Accendere un mutuo, alcune cose da considerare prima

Acquistare casa è una scelta importante, un atto che incide sulla vita ma anche un impegno che dura nel tempo e che deve essere affrontato responsabilmente, altrimenti si rischia di andare incontro a situazioni spiacevoli e pesanti. La prima domanda da porsi è quanto possiamo ragionevolmente pensare di poter chiedere, anche per tararci sulle possibilità di acquisto; Per avere la ragionevole sicurezza di poter affrontare situazioni future, dobbiamo considerare di poter affrontare una rata che non superi un terzo del nostro reddito disponibile, cioè quello che ci rimane detratte le spese fisse (ad esempio la rata della macchina, un finanziamento di lungo termine già in atto, spese per sostenere studi dei figli ecc.).

Contiamo che alla somma che chiediamo sono applicati gli interessi intorno al 2,25% annui, possiamo calcolare per un mutuo di 20 anni la somma totale che dovremo restituire, divisa per il numero di mesi, avremo la rata mensile. Allungando il periodo del mutuo, abbassiamo la rata ma paghiamo di più di interessi. Dobbiamo mettere in conto anche le spese di perizia, notarile, eventuale istruttoria e l’imposta sul mutuo, pari allo 0,25% dell’importo del mutuo.

A questo bisogna aggiungere il costo dell’assicurazione obbligatoria incendio e scoppio. Fatte queste considerazioni, non ci resta che farci fare più di un preventivo da diversi istituti. Sono molto validi i preventivatori sul web, che ci consentono di avere un valido panorama in brevissimo tempo.

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