Scuola Card 2017: a chi spetta e come richiederla

School Bonus

Dopo l‘incertezza delle scorse settimane riguardo il bonus insegnanti di 500 euro, a causa di problemi interni al Ministero dell’Istruzione, colpevole di non aver stabilito quali dovessero essere le modalità di erogazione, arriva la Scuola Card , che prevederà la gestione del saldo e degli acquisti tramite una piattaforma online. Ma a chi spetta il bonus? E come fare per riceverlo?

A differenza dello scorso anno, il bonus insegnanti non verrà accreditato sulla busta paga: accontentando i desideri di alcuni docenti infatti, il Miur ha completamente rivoluzionato la natura del bonus, creando appunto una card virtuale. Per fare richiesta sarà necessario registrarsi alla piattaforma online del Ministero dell’Istruzione: l’importo di 500 euro verrà rinnovato ogni anno, e la card virtuale sarà nominale.

Sarà possibile fare acquisti con la scuola card presso tutti i rivenditori convenzionati con il Ministero. Per i negozianti che volessero mettersi a disposizione dei docenti, sarà possibile registrarsi presso il sito. In seguito , l’esercizio commerciale verrà inserito in lista, e accreditato come esercente presso cui sarà spendibile la scuola card.

Il pagamento ha una modalità del tutto particolare: grazie alla piattaforma online infatti sarà possibile creare dei veri e propri buoni, che saranno utilizzati presso i punti vendita. Nel caso in cui fosse generato un buono e poi non fosse speso, la somma non verrà detratta dal saldo disponibile del docente. Nel caso in cui rimanesse del credito nella scuola card, esso sarà cumulabile con il bonus del successivo anno.

L’altra faccia della medaglia prevede però che, nel caso in cui i docenti spendessero parte del bonus in enti non convenzionati o acquistando beni non ammessi dal Miur, la somma spesa verrà detratta dal successivo bonus che riceveranno. I docenti potranno effettuare i loro acquisti fino al 31 agosto 2017.

Gli aventi diritto

Hanno diritto a richiedere il bonus tutti gli insegnanti con regolare contratto a tempo indeterminato, i docenti in prova e anche gli insegnanti di scuole estere o militari. Essi dovranno utilizzare i 500 euro per l’acquisto di testi o strumenti informatici utili alla formazione, ma anche per attività culturali come spettacoli teatrali, cinema e corsi di perfezionamento.

Tutte le altre informazioni saranno disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione, attraverso cui si potrà procedere alla compilazione guidata per fare richiesta della scuola card.