Quotazione Petrolio 19 Gennaio 2017: prezzo in calo dopo le notizie dal Venezuela

Quotazione Petrolio calo dopo notizie dal Venezuela

Dopo il vertiginoso aumento relativo al prezzo del petrolio e in seguito ai numerosi cambi di fronte e “sgambetti” degli stati coinvolti nella produzione del greggio, un’interessante proposta è arrivata dal Venezuela, stato da sempre interessato al mercato del petrolio.

Andiamo a vedere di seguito quale proposta ha illustrato lo stato sudamericano e come ha reagito la quotazione in borsa dell’oro nero.

Quotazione petrolio in calo: dal Venezuela proposta per stabilizzare il prezzo dell’oro nero

Il Venezuela, uno dei paesi meno abbienti del panorama mondiale, spezzato da un’emergenza umanitaria che ne sta corrodendo le fondamenta, si è fatto recentemente avanti per proporre una soluzione che possa calmare le acque per quanto riguarda la “guerra” sulla produzione del petrolio.

La proposta in questione prevede l’approvazione, da parte dei paesi membri dell’Opec, di un accordo volto a stabilizzare definitivamente il prezzo dell’oro nero. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha ovvi motivi per richiedere questo patto di “stabilità”, visto e considerato che è stato proprio il crollo del prezzo del petrolio ad aver determinato il peggioramento dell’economia venezuelana, basata per il 90% sui ricavi dell’export di greggio.

Intanto il prezzo del petrolio, nonostante in un quadro più generale sia in leggera discesa dovuta secondo gli esperti allo scetticismo degli investitori su una reale diminuzione dell’offerta, ha registrato nella giornata di oggi una lieve risalita: per il Brent si tratta dello +0.61%, mentre il costo del greggio WTI è aumentato dello 0.48%.