Prestiti Personali Dipendenti oggi 9 dicembre 2016

Prestiti dipendenti 17 novembre

Per chi lavora come dipendente pubblico o privato non è sempre un gioco da ragazzi trovare un tipo di prestito personale che corrisponda in toto alle esigenze particolari di cui necessita.
Nelle righe che seguono troverai degli esempi di prestiti proposti da alcune finanziarie pensati appositamente per le esigenze e per le tasche dei dipendenti pubblici.

Dipendenti pubblici: migliori prestiti personali di oggi 9 dicembre

La finanziaria Races, sul proprio sito, propone un’interessante offerta riguardo ai prestiti personali per i dipendenti pubblici. Prendendo come esempio un uomo di 38 anni avente 15 anni di servizio a cui viene erogato un prestito di 22.012,59 euro, il cliente dovrà versare rate da 241 euro per 120 mesi per un importo totale rimborsato di 28.920 euro con Taeg a 5,84%. L’offerta è valida fino al 31/12/2016.

L’istituto di credito Findomestic offre invece ai propri clienti che necessitano di un tipo di prestito pensato appositamente per i dipendenti, un finanziamento di 16.000 euro con 120 rate da 181 euro, Tan fisso a 6,42% e Taeg sempre fisso a 6,61% per un totale dovuto di 21.720 euro. Inoltre la finanziaria include nell’offerta la totale mancanza di spese di apertura pratica, commissioni bancarie e imposte di bollo, e propone speciali agevolazioni per i dipendenti delle amministrazioni statali e pubbliche.

Creditoxte, infine, propone un’offerta degna di nota sia per dipendenti statali che privati.
Nel primo caso, il cliente ha diritto a un massimo di 30.000,14 euro, con 120 rate mensili da 334,12 euro, Tan a 4% e Taeg a 6,25%. Il dipendente privato invece può richiedere fino a 25.000,49 euro rimborsabili in 120 rate mensili da 318,61 euro con Tan a 5,20% e Taeg a 9,54%.

Prestiti personali per dipendenti: quali i vantaggi?

Come abbiamo sottolineato più volte le banche stanno adottando delle politiche differenti per quel che riguarda l’erogazione di prestiti personali. Oggi più che mai, infatti, la tendenza è quella di approvare solo le erogazioni a favore di pensionati e dipendenti pubblici (anche per i dipendenti privati ma di grandi aziende).

Per le partite iva, per i piccoli commercianti e gli imprenditori delle pmi la vita, per quel che riguarda il credito, è piuttosto difficile.