Intesa Sanpaolo rialzerà i tassi d’interesse sui mutui a tasso fisso ed a tasso variabile. Fermi gli altri

Brutte notizie sul fronte dei prestiti per l’acquisto della casa, infatti purtroppo sono in arrivo forti aumenti sul costo dei mutui già a partire da gennaio del 2017, con moltissime banche pronte a rialzare costi e tassi d’interesse, come Intesa Sanpaolo ed Unicredit, ma non solo.

Proprio Intesa Sanpaolo ha fatto sapere con una nota che dal primo gennaio del 2017 alzerà i tassi d’interesse fino ad un massimo di 60 punti base, con il tasso d’interesse dei mutui a tasso fisso che arriverà fino al 2,10%, mentre quello dei mutui a tasso variabile fino all’1,40%.

In parole povere si tratta di una maggiorazione per gli italiani di circa 35-40€ al mese sul costo del mutuo, non certo una buona notizia visti anche tutti gli aumenti previsti su bollette e tasse.

La buona notizia invece è che gli aumenti riguarderanno soltanto i nuovi mutui erogati a partire dal primo gennaio, mentre i mutui già attivi non subiranno modiche ai costi ed ai tassi d’interesse concordati.

Aumenti, pesano FED e spread

Da Intesa Sanpaolo fanno sapere che gli aumenti dei tassi concordati sono legati ai maggiori costi affrontati dalla Banca, sia a causa dell’aumento dei tassi da parte della FED che di quello dello spread tra i Btp ed i Bund tedeschi.

Inoltre è possibile che gli aumenti subiscano modifiche nel corso del 2017, soprattutto quelli legati alle offerte speciali, come i mutui per il 100% del valore dell’immobile e quelli a condizioni vantaggiose per giovani coppie.

Unicredit e Banco Bpm per ora in attesa

Per il momento Intesa Sanpaolo rimane l’unica Banca ad aver annunciato un aumento dei cosi legati ai mutui per il prossimo anno, mentre tutte le altre rimangono ferme.

In particolare sia Unicredit che Banco Bpm per ora non hanno previsto ritocchi ai tassi d’interesse, anche se fanno sapere di stare monitorando la situazione ed i cambiamenti in corso.

In poche parole se le condizioni rimarranno le stesse non ci saranno problemi, ma in caso di aumento dei costi per le banche potremmo assistere ad un generale rialzo dei tassi legati ai mutui da parte di tutti gli istituti.