Borsa Italiana quotazione oggi 1 Dicembre: bene le azioni Tenarsis ed Eni, scendono Fineco e Atlantia

Prese di beneficio, oggi, sulla Borsa Italiana. L’indice Ftse Mib perde lo 0,3% più o meno in linea con gli indici delle principali piazze europee. Tra i principali market mover del giorno la decisione dell’Opec di varare lo storico taglio sulla produzione di Greggio. Ecco tutte le azioni che stanno performando meglio a Piazza Affari.

Borsa Italiana oggi: quotazione 1 Dicembre con Tenarsis ed Eni positive

Sul listino di Piazza Affari molto bene le quotazioni delle azioni Bper Banca, Eni, Tenarsis e Ubi Banca che guadagnano rispettivamente il 2,53, 2,51, 2,32 e 1,14%. Male, invece, le azioni Fineco e Atlantia che perdono oltre 2 punti percentuali.

Come abbiamo detto gli occhi sono puntati sul prezzo del greggio dopo che l’Opec ha varato uno storico taglio sulla produzione da oltre 1 milione di barili al giorno. Attualmente il brent si quota in area 51,89 dollari mentre il cambio euro dollaro si trova in area 1,061515 in leggero rialzo rispetto alla chiusura di ieri. Ancora livelli di allerta per quanto riguarda lo spread che resta in area 170 punti base.

Borsa Italiana Oggi: quotazione 30 Novembre con Mps, Saipem e Generali in grande spolvero

Borsa Italiana oggi 30 Novembre 09.45  : Dopo l’eccellente giornata di ieri, anche oggi la Borsa Italiana prosegue di slancio con un ottimo avvio. Poco prima delle 10 il Ftse Mib guadagna lo 0,80%. In grande spolvero i titoli messi sotto pressione nei giorni scorsi, come MPS, che recupera tutto il terreno perduto. Osservato speciale, stavolta, il prezzo del greggio.

Piazza Affari vive un avvio piuttosto positivo, una boccata d’ossigeno dopo la pessima performance di lunedìdovuta alle incertezze sull’esito del referendum del 4 Dicembre.

A Piazza Affari continua il recupero delle azioni del Monte dei Paschi di Siena. Il titolo continua a crescere e, poco prima delle 10, fa registrare un ottimo +6,67%. Molto bene anche le azioni Saipem, Buzzi cementi e Generali. Da segnalare qualche lieve alleggerimento sul titolo Yoox (che era cresciuto tantissimo nei giorni scorsi).

Molta attenzione sul prezzo del petrolio. Il brent è in calo per via della decisione dell’Iran di non tagliare la sua produzione. Al vertice Opec in corso si cerca in tutti i modi di giungere ad un accordo per limitare la produzione del greggio e tenere alti i prezzi. Tuttavia sembra molto difficile che ciò possa avvenire per via delle posizioni contrastanti dei paesi produttori. Un eventuale disfatta porterebbe ad un nuovo crollo del prezzo del petrolio.

Borsa Italia oggi: quotazione 29 Novembre MPS, UBI e Popolare Emilia Romagna

Piazza Affari consolida il rialzo, alle ore 16.50 l’indice Ftse Mib guadagna l’1,75% con le azioni del Monte dei Paschi di Siena in grande spolvero (+15%) seguite da Ubi, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Mediobanca, tutte con rialzi superiori al 4%. Le tensioni sul referendum sembrano essersi smorzate. Prosegue, invece, il calo del petrolio alla vigilia del vertice opec in cui verranno prese decisioni determinanti per l’andamento del greggio.

Debole Wall Street nonostante l’eccellente dato sul pil americano. La Borsa USA appare stanca e poco mossa mentre il cambio euro dollaro torna sopra quota 1,06.

Quotazione Borsa Italiana 29 Novembre

Si rafforzano i rialzi a Piazza Affari, con l’indice di riferimento della Borsa Italiana, il Ftse Mib, che guadagna quasi l’1%. Si consolidano i rialzi del Monte dei Paschi di Siena e delle altre principali banche italiane. Da segnalare anche il forte rialzo delle azioni Ferragamo che crescono del 2,50%. Sulla scia della Borsa di Milano tornano in area positiva anche le altre piazze finanziarie del vecchio continente con il Dax che fa registrare un +0,22%.

Il cambio euro dollaro resta debole, appena sotto la quotazione di 1,06, così come il petrolio e l’oro, entrambi in area negativa.

Borsa Italiana oggi: spread e livello d’allerta

Come detto l’indice di riferimento, il Ftse Mib, guadagna circa lo 0,50% mentre le altre principali piazze finanziarie europee restano sulla parità o in territorio negativo. Ovviamente va anche detto che ieri Piazza Affari ha fatto registrare la performance peggiore.

Tra i titoli in grande spolvero spiccano tutti quelli del comparto bancario. Dopo le perdite di ieri Mps, Mediobanca e Intesa provano un recupero ma, al momento, sembra non ci siano ne le basi ne i volumi per un consolidamento di questo trend di giornata. Staremo a vedere come si evolveranno le quotazioni nel pomeriggio con l’apertura dei mercati americani.

Da tenere d’occhio lo spread tra Btp e Bund tedeschi. Al momento sembra che si possa respirare, ma è da monitorare con attenzione il livello di 190, rotto il quale si potrebbe andare velocemente verso quota 200 punti base, livello che farebbe scattare nuovamente delle forti vendite sui titoli del settore bancario e, di conseguenza, trascinerebbe in ribasso l’intero indice.

Da seguire anche la quotazione del cambio euro dollaro (al momento stabile intorno a 1,06) e il prezzo dell’oro, oltre ovviamente alle voci che arrivano dal fronte del referendum dove una vittoria del no sembra essere per lo meno ipotizzabile. Da seguire con attenzione il proseguimento di giornata che, come sempre, cercheremo di documentare in tempo reale su questa pagina.