Assegno di ricollocamento 2016-17: a chi spetta e come fare domanda

Assegno ricollocamento

Grazie al tanto discusso Jobs Act sono stati approvati numerosi provvedimenti riguardanti i lavoratori; uno di questi è l’assegno di ricollocamento, voucher che potrebbe risultare molto utile a coloro che si ritrovano senza un impiego. Ma cos’è nel dettaglio? E a chi spetta?

Tutto ciò che c’è da sapere sul ricollocamento

Il decreto Jobs Act n°150 del 2015 ha adeguato la definizione di disoccupazione, qualificando più dettagliatamente lo status di disoccupato parziale e a rischio disoccupazione , attuando nuove misure al fine di sostenere tutti coloro che dopo aver beneficiato dei contributi Inps risultano ancora senza un impiego.

Questa categoria di cittadini avrà infatti diritto ad accedere all’assegno di ricollocamento, ossia un buono per investire nella formazione professionale organizzati da Regioni e Comuni o da Centri per l’impiego. Per usufruire del provvedimento per l’anno 2017 sarà necessario possedere una serie di requisiti, tra cui aver beneficiato per intero della Naspi Inps. I richiedenti dovranno tassativamente far pare di una delle seguenti fasce:

  • Disoccupati, ovvero coloro che abbiano sospeso il proprio rapporto di lavoro a causa di licenziamenti collettivi, cessazione del contratto a termine e dimissioni per giusta causa. Gli appartenenti alla categoria devono aver dichiarato la propria disponibilità al lavoro presso un Centro per l’Impiego o aver trasmesso telematicamente la dichiarazione DID.
  • Disoccupati parziali: di questa categoria fanno parte quei lavoratori che pur avendo un impiego hanno un reddito classificato come esente Irpef.

I lavoratori che beneficeranno dell’assegno di ricollocamento , oltre ad avere la possibilità di investire sulla propria formazione professionale potranno svolgere attività di volontariato nel proprio Comune di residenza. L’assegno verrà accreditato in base alla disponibilità fondi ,e il lavoratore dopo la richiesta sarà supportato da un’Agenzia per il Lavoro.

La cifra dell’assegno varierà in base al profilo del richiedente: più alte saranno le difficoltà nel trovare un impiego, più l’assegno sarà cospicuo, al fine di garantire un adeguato sostegno. Condizione essenziale al fine di ricevere e mantenere il proprio assegno di ricollocamento sarà l’attiva partecipazione a corsi di formazione.

Ma come fare per presentare domanda? Sarà sufficiente recarsi presso un Centro per l’Impiego, dove verrà valutato il profilo del lavoratore, il quale in seguito stipulerà un Patto di Servizio ad personam, per valutare quali corsi seguire e quali impieghi siano adatti alle sue attitudini. L‘importo del voucher ricollocamento sarà compreso tra i 1.500 e i 5.000 euro.