Vestizione della salma: ecco tutto quello che occorre sapere

La vestizione della salma è un rito che si tramanda da sempre, non mancano infatti esempi all’interno dei poemi omerici ed in generale all’interno della letteratura. Indipendentemente dal proprio credo, la pratica della vestizione della salma risulta considerata di buon auspicio per il defunto, un modo per accompagnare l’anima nel suo nuovo mondo.

Ad oggi, tutti riservano grande attenzione a questo momento ed è per questo che può nascere spontanea la domanda relativa a come debba avvenire la vestizione della salma ed è per questo che il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ai professionisti della Cattolica San Lorenzo, un’agenzia di pompe funebri a Roma consapevoli dell’importanza che il momento possiede per i familiari.

Come scegliere gli abiti

Trattandosi di un momento importante e al contempo delicato per i familiari della persona scomparsa, il compito della vestizione della salma è affidato alle imprese funebri, mentre la scelta degli abiti da utilizzare vengono scelti dai membri della famiglia, secondo i gusti e l’eventuale volere del defunto. Dal canto nostro il consiglio è quello di prediligere indumenti che siano dotati di vestibilità comoda poiché il corpo tende, rilassandosi, ad aumentare di misura.

In linea di massima si scelgono quasi sempre abiti che risultino scuri ed eleganti e che abbiano un taglio sartoriale, a meno che non si tratti di giovani, allora in quel caso può risultare migliore la scelta di abiti in linea con lo stile personale del defunto. Per quanto si possa sottovalutare, la vestizione della salma è un modo per poter restituire al defunto un aspetto familiare, fornendo ad amici e parenti un’ultima immagine che sia quanto più possibile coerente con la solita del defunto.

Come avviene

La vestizione della salma richiede abilità specifiche e soprattutto una precisione che nel tempo chi lavora in un’agenzia di pompe funebri sviluppa al fine di poter fornire un servizio su misura. Bisogna, infatti, saper maneggiare il corpo, saper dunque attuare degli esercizi di estensione e rotazione degli arti, elasticizzare, dove possibile, le parti più rigide del corpo, per rendere più agevole il lavoro.
Un aspetto da non sottovalutare è poi la manipolazione di occhi e labbra, oltre che la pulizia della salma.

Una volta pronto si procede alla vestizione della salma e all’eventuale tanatoestetica per poter rendere il defunto più presentabile, conferendo al defunto un aspetto pulito e sereno, come se si trattasse di un riposo.