Vediamo come funziona l’asilo politico negli Stati Uniti

L’asilo politico è un perno del diritto internazionale che permette a coloro che si sentono perseguitati di potersi rifugiare ed essere ospiti di un’altra nazione.

Il diritto viene riportato all’interno della Convenzione di Ginevra stipulata nel 1951 che comprende i paesi facenti parti delle Nazioni Unite.

Una delle nazioni che ricevono più richieste di asilo politico sono gli Stati Uniti, considerati come uno dei paesi più liberali del mondo.

La giurisdizione statunitense è complicata quando si parla di tematiche migratorie e si consiglia sempre di rivolgersi ad un avvocato per l’immigrazione negli Stati Uniti come lo studio De Maio Law.

Come richiedere asilo politico negli Stati Uniti

Il diritto di asilo politico negli Stati Uniti viene sancito attraverso la Dichiarazione Americana dei diritti e doveri dell’Uomo stilata nel 1948.

L’asilo politico viene concesso a tutti coloro che arrivano o si trovano già fisicamente negli Stati Uniti e che si qualificano come rifugiati ai sensi dell’Immigration and National Act (INA).

Per poter fare la domanda il rifugiato deve dimostrare che non ha possibilità di tornare nel suo paese di origine, si può presentare la domanda qualsiasi sia lo stato d’immigrazione.

La persecuzione deve venir effettuata dal governo di cittadinanza oppure vari gruppi politici o religiosi verso la minoranza: etnica, religiosa o politica e può essere di tipo fisico, emotivo e psicologico.

La domanda di asilo può essere fatta una volta che si arriva al porto di entrata (aeroporto, porto, o ingresso stradale) o eventualmente attraverso il servizio dell’US Citizenship and Immigration Services (USCIS).

Attraverso il servizio d’immigrazione va presentata la domanda attraverso la compilazione del modulo I-589 da fare entro un anno dall’arrivo negli Stati Uniti.

Come viene approvata la domanda di asilo

Una volta che viene presentata la domanda l’ufficio immigrazione degli Stati Uniti risponderà al richiedente entro 21 giorni per poi fissare un appuntamento per un’intervista.

Questo avverrà circa 45 giorni dopo la riposta ottenuta dal governo e il richiedente dovrà dimostrare che non può tornare nel paese nativo poiché perseguitato.

La domanda di asilo politico può essere rifiutata nel caso in cui ci siano:

  • Circostanze modificate che influiscono sulla richiesta d’asilo, ad esempio non sussistono più le problematiche necessarie all’asilo politico
  • Eventi che possono riportare a ritardi nella consegna della domanda rispetto alla scadenza annuale

Al momento di presentare la domanda è importante per il richiedente asilo portare con se il modulo I-589 compilato, il passaporto, eventuali certificati di nascita o di matrimonio.

Per evitare fraintendimenti o problematiche è sempre importante avere con se’ un avvocato e un interprete.