Uomini e Donne: Giorgia Lucini delusa da Andrea Damante

Uomini e Donne Giorgia Lucini e Andrea Damante
Uomini e Donne Giorgia Lucini e Andrea Damante

Giorgia Lucini e Andrea Damante, oggi sul trono a Uomini e Donne, si sono lasciati da diversi mesi ma l’ex tronista romana è ancora innamorata e non sopporta di vederlo lì

La sua storia d’amore con Andrea Damante ormai è finita da qualche mese e non sembra che Giorgia Lucini abbia margini per riaprirla, ma intanto per l’ex tronista romana vedere che uno dei suoi grandi amori oggi occupa a Uomini e Donne quella poltrono che è stata sua e cerca una compagna possibilmente per la vita è comunque un colpo al cuore.

Uomini e Donne, Giorgia Lucini ferita da Andrea Damante

Giorgia Lucini non ha nessuna vergogna a confessarlo in un’intervista al settimanale DiPiù che serve anche per chiarire i motivi che hanno portato alla rottura tra di loro. Lei e Andrea Damante si erano conosciuti due anni fa a Temptation Island e quando l’ex tronista ha rotto ufficialmente con Manfredi Ferlicchia, che era stato la sua scelta a Uomini e Donne, hanno cominciato prima la frequentazione e poi la convivenza a Verona. Tutti perfetto per un anno, fino a quando Andrea non si è lamentato per una situazione che ormai gli stava stretta, che non lo faceva più respirare. E così anche se Giorgia ha provato con tutte le forze a tenere in piedi il rapporto, si sono dovuti dire addio ma la lontananza le fa male.

Andrea Damante a Uomini e Donne come tronista, un duro colpo

Come ha ammesso nell’intervista, Giorgia è molto provata: “Beato lui che riesce a guardare avanti, io sono ancora innamorata e, a distanza di poco tempo dalla nostra rottura, fatico all’idea di trovare un altro”. E ammette che vedere Andrea nelle vesti di tronista per lei è un colpo ancora maggiore. Ma a chi le ha chiesto su Instagram se non abbia voglia di riprovarci, magari presentandosi a Uomini e Donne, l’ex tronista ha replicato chiudendo la porta perché al mondo ci sono più di 7 miliardi di persone e non vede perché debba tornare proprio da lui. Orgoglio ferito, quello della Lucini, ma ora deve pensare ad altro.