Toto Cotugno: chi è, biografia e canzoni

Toto Cotugno, diminutivo di Salvatore Cotugno, è un noto cantante italiano. Le sue canzoni oggi sono “consacrate” alla musica italiana poiché rappresentano un legame profondo con la nostra terra. La passione per la musica gli viene trasmessa dal padre, che suonava diversi strumenti musicali, ma solo per passatempo.

In realtà, Toto Cotugno, non diventa suona la chitarra, ma la batteria ed è con quella che inizia a fare i primi passi nello spettacolo. Già a tredici anni fa parte di diversi gruppi musicali, vincendo anche molti concorsi per giovani talenti. La sua carriera da solista, come cantante e cantautore, inizia nel 1978 a 35 anni. Crea la canzone “Donna donna mia” che diventa la sigla del programma di “scommettiamo?”. Già qui si nota la sua ascesa verso il successo.

Le curiosità su Toto Cotugno

Toto Cotugno è sparito dallo spettacolo italiano, ma semplicemente perché è diventata una delle icone “made in italy” apprezzate all’estero. Amatissimo in Russia, dove vive attualmente, ancora oggi si fa a gara per assistere ai suoi successi. I costi dei biglietti sono anche molto elevati, ma riesce a fare il pienone di palazzetti e arene. La canzone che viene sempre richiesta, durante le sue esibizioni, è “l’italiano”. Nel 2002 supera un tumore alla prostata che lo ha bloccato nel suo lavoro per tre anni. Si presenta a Sanremo nel 2010 presentando un suo ultimo singolo ed è stato accolto dal pubblico con una standing ovati-on.

Le canzoni

Le canzoni che lo fecero notare al grande pubblico iniziarono con “Donna donna mia”. In seguito scrisse “Soli” sotto la richiesta di Adriano Celentano che aveva notato il talento del cantautore. Nel 1979 incide l’album “Voglio l’anima”.Nel 1980 vince Sanremo con la canzone “Solo noi” e, nello stesso anno, vince anche il Festival di Tokyo con “Francesca non sa”.

Vince poi il Festivalbar come autore del testo di “Olimpic Games”. Sono molti i cantanti che hanno richiesto dei testi del tutto privati a Toto Cotugno, alcuni dei quali sono stati ceduti totalmente i diritti. Ancora oggi si cerca di capire quali siano i cantanti che professano dei testi che sono stati scritti da Cotugno, ma questo è un mistero. Continua a fare successo anche con altre canzoni fino poi al 1983.

Il grande successo

Nel 1983 nasce la canzone che lo consacra a “immortale della musica”. Si presenta a Sanremo con il testo “l’italiano”. Purtroppo non vince e si classifica solo al quinto posto. Nasce una vera discussione, che ancora oggi è “attiva”, sul perché non fosse stato Toto Cotugno a vincere. Molti critici hanno dichiarato che, in questa edizione, ci sono state delle simpatie che hanno poi inciso sulla votazione. Tuttavia, sono dichiarazioni mai confermate.

Allo stesso tempo, questa domanda, se la fecero in molti considerando l’impatto nazionale e internazionale, del successo del testo “l’italiano”. Tutti la conoscevano e ancora oggi la conoscono. Furono centinaia le case cinematografica che facevano a gara per accaparrarsi i diritti di riproduzione audio nei propri film.