Ticket Gratis 2017: come funziona, requisiti, a chi è riservato, su quali prestazioni e a partire da quando

ticket gratis 2017

La notizia farà senza dubbio piacere ai cittadini italiani ormai surclassati dalle tasse, poiché il Ministro della Salute Lorenzin ha stabilito il ticket gratis nel 2017 per determinate prestazioni mediche, tra cui i vaccini, questo per contrastare il trend italiano che vede sempre meno persone vaccinate e per porgere una mano alla popolazione preoccupata per i frequenti casi, purtroppo a volte mortali, di meningite. Per il ministro il vaccino non è una cura, e quindi deve essere esonerato dal pagamento del ticket medico, si tratta infatti di una prevenzione che serve per diminuire le epidemie e i contagi oltre che per andare incontro al singolo individuo.

Ticket vaccini gratuito: un piano da 100 milioni di euro

Per il ministro Lorenzin è quindi doveroso offrire le vaccinazioni gratuitamente, in primis quella per l’anti-meningococco, il Papillomavirus e l’anti-pneumococco. Il programma del ministro dovrà ora essere discusso alla conferenza Stato-Regioni per trovare l’ok anche da parte degli enti locali, che come ben si sa sono quelli più vicini ai cittadini e che dovranno elargire le prestazioni mediche. I costi dei ticket variano infatti in Italia da regione e regione, questo perché c’è una capacità decisionale regionale sulle prestazioni mediche. Quello che tutti sperano è che ogni regione d’Italia possa recepire al più presto l’esonero del ticket contro questi virus dannosi che ormai stanno dilagando in Italia e rischiano di contagiare sempre più persone.

Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi sui 100 milioni di euro che il Governo a già stanziato proprio per permettere a tutti, nessun cittadino escluso, la possibilità di vaccinarsi evitando così la malattia per se stesso e soprattutto il contagio agli altri, cosa veramente drammatica che potrebbe portare a una epidemia su vastissima scala come nei secoli scorsi. Naturalmente un Paese Civile deve garantire la salute dei suoi contribuenti, specialmente l’Italia che ha nella sua costituzione, all’articolo 32, garantisce le cure mediche necessarie all’individuo e alla collettività, a dimostrazione di come il legislatore prese tempo fa a cuore alcuni che sono considerati i diritti sociali dell’individuo, come la sanità, l’istruzione, e la scelta del suo futuro.

Il programma del ministero sui ticket

Il Ministero della Salute ha già stanziato 100 milioni di euro per il 2017 in modo da garantire il programma di vaccinazione, quota che sarà aumentata, raggiungendo i 127 milioni per il 2018 e addirittura i 186 milioni per il 2019. Le prestazioni esenti dal ticket, oltre a quelle sopra specificate, saranno:

  • varicella (bambini)
  • rotavirus
  • epatite A
  • meningococco B

papilloma virus (per gli adolescenti sia maschi che femmine)

Diverse vaccinazioni per diverse fasce d’età, informazioni più dettagliate si possono trovare sul sito web del Ministero della Saluta alla pagina dedicata alle esenzioni dai ticket.