Tasse e scadenze, fino al 30 dicembre per il pagamento in ritardo dell’IMU con sanzione minima

Confindustria siamo in ripresa ma tasse troppo alte
Confindustria siamo in ripresa ma tasse troppo alte

Dopo la scadenza naturale per il pagamento dell’IMU e della Tasi del 16 dicembre, si saranno altri 14 giorni di tempo fino al 30 dicembre del 2016 per pagare il saldo delle tasse con una piccola sanzione, termine dopo il quale risulterà molto più gravoso.

Il Fisco permette ai cittadini di effettuare i pagamenti di queste due tasse attraverso il ravvedimento operoso, senza che debba intervenire Equitalia con le sue more, sanzioni ed interessi.

Entro i primi 14 giorni dalla scadenza del 16 dicembre, sarà possibile pagare con una piccola sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo, al quale bisogna aggiungere gli interessi giornalieri in base al TAN applicato.

Dal quindicesimo al trentesimo giorno di ritardo la sanzione sarà fissa all’1,5% dell’importo, più gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale.

Per i ritardi maggiori fino al novantesimo giorno, la sanzione sarà sempre fissa dell’1,67%, alla quale bisogna aggiungere sempre gli interessi annuali, mentre dal novantesimo giorno di ritardo in poi la sanzione sarà del 3,75% più interessi.

Per il pagamento è necessario compilare l’apposito modulo F24, inserendo tutti i dati e calcolando il tipo di ravvedimento operoso, di sanzione e di interesse da corrispondere al Fisco italiano.

Pronte multe fino al 30%

La norma del ravvedimento operoso e spontaneo tenta di venire incontro proprio ai cittadini in ritardo con i pagamenti, spesso proprio per difficoltà economiche e non per volontà di non pagare.

Per chi invece non si avvarrà di questa opportunità per mettersi in regola con il Fisco, le sanzioni saranno veramente salate, fino anche al 30% dell’importo dovuto.

Tale sanzione scatterà anche per chi non effettuerà il ravvedimento operoso entro la scadenza naturale del 31 dicembre del 2017, o per chi risulterà aver presentato un pagamento erroneo e non provvederà alla rettifica spontanea entro tale data.