Talking Angela: è davvero pericoloso? Di cosa si tratta?

Ogni giorno vengono create molte app per il cellulare che siano per il semplice intrattenimento oppure perché sono collegate a servizi come la banca, la sicurezza della casa e per controllare le carte prepagate in nostro possesso.

Molte di queste applicazioni possono essere messe in altri dispositivi mobili come i tablet o altri tipi di computer nuovi e più dinamici.

Raramente alcune di esse sono pericolose, soprattutto se si lasciano questi oggetti tecnologici alla portata del bambini piccoli perché sono affascinati dall’uso che ne fanno i genitori e vogliono usarli anche loro.

In passato ha fatto molto parlare un’applicazione che si chiama “Talking Angela“, vediamo di cosa si tratta e perché è stata giudicata così.

È davvero pericoloso?

Non è possibile dare una risposta a questa domanda dato che quest’applicazione è stata creata per dare voce ai messaggi di testo che una persona può scrivere e mandare ad un amico che ce l’ha sul cellulare.

Ha fatto parlare molto di sé perché per un periodo si è pensato che dietro in realtà non ci fossero gli amici del figlio, che ha il permesso di usare il cellulare del padre e della madre, ma si nascondessero delle persone adulte e pericolose soprattutto per i bambini.

Di cosa si tratta?

Questo “Talking Angela” era un’applicazione creata agli inizi del 2013 in cui era presente un avatar animano e anche molto carino dalle immagini che si potevano vedere in anteprima.

Infatti era una gatta bianca con le fattezze di una donna: vestito rosa o a scelta dato che si poteva scegliere il look, si poteva anche creare una casa e uno stile di vita, e possedeva pure le movenze di un qualsiasi essere umano.

Lei esprimeva a voce un messaggio scritto sulla linea della chat, e poi con una vocina dolce e animata, lo leggeva ad alta voce.

Il pericolo di quest’applicazione è sorta l’anno dopo perché alcuni ragazzini che hanno avuto a che fare con quest’applicazione hanno iniziato a notare che questa voce chiedeva sempre più informazioni sull’utente, come l’età, l’indirizzo di casa e a volte pure il conto in banca, per non dire anche il genere sessuale.

Molti sono stati i reclami e le denunce per questa che doveva essere solo un’innocua gattina che serviva per interpretare i messaggi in una chat tra due persone.

È anche girata la voce che, dietro gli occhi di questo avatar animato, in realtà si vedeva un profilo di una persona che subito si è capito fosse un pedofilo date le domande insistenti, e anche troppo personali che chiedeva ai ragazzi.

Chi ha creato questo personaggio e quest’applicazione ovviamente ha negato l’ipotesi di pedofilia ma questo non è servito a salvare l’app di intrattenimento perché nel 2014 è stata definitivamente cancellata.

Non si sa ancora bene se questa teoria sia vera oppure no ma date le testimonianze di queste strane domande, bisogna sempre controllare che queste app per adulti e ragazzini siano ufficiali e non copie simili, oppure se anche fossero originali, segnalarle subito e provare a contattare l’assistenza per avere informazioni utili.

Dato che era una delle prime per il cellulari iPhone, era una delle più scaricate durante l’anno 2012/2013 avendo avuto molto successo soprattutto per l’intrattenimento e le cose che si potevano fare con questo personaggio animato e farle avere uno stile di vita che ogni adolescente sogna di avere.

Bisogna però controllare bene qualsiasi applicazione che si decide di scaricare e, se proprio è necessario, segnalarla subito.