Sterlina inglese: le previsioni dopo il discorso di Theresa May

Sterlina inglese

Una delle valute maggiormente provate negli ultimi tempi è stata senza dubbio la sterlina inglese.L’evento scatenante che mesi fa ha portato al crollo una delle valute più stabili del mercato è stata la Brexit, ovvero il referendum tenutosi lo scorso Giugno, tramite cui i cittadini inglesi hanno deciso di abbandonare la comunità europea. A partire da quel momento per il pound inglese sono stati mesi davvero difficili , tra crolli e timidi accenni di ripresa.

L’ultima novità dal Regno Unito è senza dubbio la cosiddetta “Clean Brexit“: con questa espressione il primo ministro inglese Theresa May vuole sintetizzare la scelta operata tra le due opzioni precedentemente disponibili: la “soft Brexit” e la “hard Brexit“; quest’ultima più di tutto aveva contribuito al peggioramento della situazione della sterlina, in quanto un’uscita così netta dall’Eurozona aveva scoraggiato gli investitori.

Di pochissimi giorni fa è invece la notizia dell’uscita dal mercato unito: contrariamente alle previsioni e grazie ad un efficace discorso della May riguardante l’inflazione, la sterlina è riuscita a prendere quota. Questo perché il primo ministro ha voluto sottolineare come la Brexit non stia a significare un abbandono totale dell’Europa, con cui il Regno Unito condivide molti valori ed obiettivi. All’indomani dell’uscita dal mercato il cambio con l’euro e con il dollaro statunitense mostravano una buona ripresa della moneta inglese.

Stiamo assistendo dunque ad un momento cruciale, che potrebbe significare l’abbandono alla fase ribassista degli ultimi mesi.

Le previsioni

L’accordo di libero scambio con l’Europa che Theresa May ha annunciato lascia ben sperare per quanto riguarda il cambio euro/sterlina e dollaro/sterlina: quest’ultima rappresenta una delle coppie di valute più interessanti da seguire, soprattutto perché sia gli Stati Uniti d’America che il Regno Unito si trovano in un momento politico molto delicato. Il dollaro statunitense, nonostante il lieve calo degli ultimi giorni, non sembra trovarsi all’interno di una fase ribassista; allo stesso modo, la sterlina inglese nonostante il rialzo rimane inaffidabile.

L’inaffidabilità della valuta è dovuta al pericolo che la Hard Brexit non sia stata messa da parte, oltre che dal fatto che probabilmente il Parlamento inglese sarà chiamato a discutere sulla decisione presa dai cittadini lo scorso 23 Giugno.