Silvio Berlusconi muto al processo sulle escort 

Silvio Berlusconi muto al processo sulle escort 
Silvio Berlusconi muto al processo sulle escort 

Silvio Berlusconi, convocato in qualità di testimone, al processo sulle escort che si tiene a Bari resta muto in quanto imputato in altro procedimento connesso.

Nel procedimento connesso, lo stesso ex premier è accusato di induzione alla prostituzione insieme al faccendiere Valter Lavitola.

In quest’ultimo procedimento, a Berlusconi viene contestato il fatto di aver pagato l’imprenditore Tarantini per rendere dichiarazioni mendaci sulle escort che Silvio stesso si portava in casa fra il 2008 e il 2009.

Nel processo invece in corso a Bari, dove Silvio ha deciso di non testimoniare, ci sono sette imputati, tra cui lo stesso Tarantini, accusati di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.

E’ il famoso processo che vedeva protagonista Patrizia D’Addario, la capostipite delle escort di berlusconiana provenienza.

E infatti le dichiarazioni della D’addario, anche quelle recenti, non sono tenere nei confronti dell’ex cavaliere e parlano di un uomo che ha letteralmente “distrutto la sua vita e che le deve da una parte chiedere scusa,e dall’altra dire tutta la verità sula loro storia”.

Sarà. Ma che voglia dei soldi pure lei? Quien sabe?

Insomma, un meretricio, un verminaio a tutti gli effetti con un minimo comun denominatore: un sedicente statista dal profilo piccolo, infimo, protagonista di una inconfessabile tragedia, la tragedia di un uomo ridicolo.

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