Sanzioni Canone Rai 2016: multe per chi non paga, novità esenzione e quanto si pagherà nel 2017

Sanzioni Canone Rai

Il canone Rai, tassa imposta ai fruitori del servizio dalla televisione pubblica italiana, ha subito moltissimi cambiamenti. Esso è stato citato molto spesso ultimamente nella legge di Bilancio, subendo un calo pari a quasi 20 euro solo negli ultimi anni, e una fondamentale modifica nelle modalità di pagamento: esso infatti è attualmente addebitato nella bolletta dell’energia elettrica per buona parte dei consumatori, ad eccezione di alcune categorie che potranno provvedere al pagamento tramite appositi moduli.

Ma cosa succede per chi non provvede al pagamento? Se sfuggirgli nel caso in cui fosse addebitato in bolletta risulta piuttosto difficile , le altre modalità di pagamento richiedono un impegno da parte del consumatore.

Canone Rai: sanzioni ed esenzioni

Coloro i quali non abbiano saldato il conto con Rai entro lo scorso 31 ottobre, data prevista per la scadenza, tramite il modello F24 le sanzioni potrebbero arrivare fino a 600 euro. Ricordiamo che il pagamento tramite modello F24 era richiesto a chi non risultava intestatario di un contratto per la luce, pur possedendo una tv. La multa prevista corrisponderà ad un importo da 2 a 6 volte più alto dell’importo previsto e non saldato, quindi da 200 fino ad un massimo di 600 euro.

Le multe per falsa dichiarazione riguardo il possesso di un apparecchio televisivo sono però ancora più pesanti, e il soggetto potrebbe incorrere anche nella reclusione fino a 2 anni.

Alcune categorie sono esonerate dal pagamento del Canone Rai: non dovrete pagare se già qualcuno del vostro nucleo familiare paga già l’importo dovuto, o se avete più di 75 anni di età oppure se si è collocati in una fascia di reddito particolarmente bassa documentata da apposita certificazione. Nel caso in cui facciate parte di una delle categorie sopra citate ma vi siete trovato addebitato l‘importo in bolletta è consigliabile pagare l’intero totale dovuto e poi chiedere un rimborso all’Agenzia delle Entrate tramite internet.

La somma pagata ingiustamente verrà rimborsata tramite accredito sulla bolletta successiva o comunque entro 45 giorni dalla richiesta.

L’importo previsto per il 2017

Come già accennato, con la presentazione dell’ultima legge di Bilancio da parte del premier Matteo Renzi il canone Rai è stato ulteriormente ridotto e l’importo previsto per il 2017 sarà pari a 95 euro.