Rimborso Canone Rai a domicilio, la nuova truffa: ecco come avviene e come difendersi

Truffa rimborso canone rai a domicilio

Nelle ultime ore in rete si sta diffondendo la notizia di una truffa che sta colpendo diverse città del nord Italia. I truffatori utilizzerebbero la scusa del rimborso del canone rai per introdursi nelle abitazioni delle vittime. Nell’articolo spieghiamo come difendersi da queste persone e come ottenere il rimborso del canone tv.

Rimborso canone rai, attenti alla truffa proveniente dal nord Italia

La notizia, come molte negli ultimi anni, giunge direttamente dal web. Secondo alcuni siti di informazione, in questi giorni finti tecnici rai si starebbero presentando alla porta delle ignari vittime affermando di essere stati incaricati dalla tv pubblica a restituire il canone non dovuto.

I tecnici chiedono di verificare la bolletta della luce e giustificano il rimborso o come canone non dovuto, o come pagato doppiamente. Ovviamente lo scopo della truffa è di avere libero accesso al domicilio della vittima prescelta, che crede nella buona fede dei tecnici.

A essere colpiti sono soprattutto gli anziani, più esposti a queste tipologie di truffe. Le segnalazioni sono giunte dal Nord Italia ma le forze dell’ordine mettono in guardia l’intera popolazione. Gli inquirenti chiedono di non aprire la porta a personaggi sospetti e di segnalare immediatamente il tentativo di truffa alle autorità.

La truffa del rimborso a domicilio segue quella via e-mail denunciata dall’Agenzia delle Entrate a fine dell’anno appena passato. In quel caso l’inganno consisteva nel far pagare alla vittima l’importo del canone rai in un sito esca, e poi addebitare sulla carta di credito somme sempre maggiori fino a che l’utente non bloccava la carta.

Come richiedere e ottenere il rimborso

Per capire come dovrebbe venire erogato normalmente un eventuale rimborso, ci rivolgiamo al sito ufficiale della rai. All’interno dell’area F.A.Q. del sito dell’azienda è possibile trovare tutte le informazioni necessarie in merito al rimborso del canone rai.

Nello specifico, alla domanda come avviene il rimborso? L’azienda risponde che la restituzione del non dovuto può avvenire direttamente in bolletta alla prima fatturazione utile – in questo caso deve prendersene incarico l’operatore energetico – o, in casi eccezionali, il rimborso viene erogato dalla stessa Agenzia delle entrate Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV .

Hanno diritto al rimborso, lo ricordiamo, tutti quei soggetti che non sono obbligati a versare l’imposta o che l’hanno già versata. Nello specifico il rimborso del canone rai è dovuto a chi ha pagato il canone pure essendone esente, tutte quelle persone componenti di una famiglia in cui due membri della stessa hanno già pagato entrambi il tributo.

Infine, sono interessati al rimborso tutti quei contribuenti che hanno presentato dichiarazione di non detenzione degli apparecchi televisivi ma che hanno già pagato il canone.

Quindi aprite gli occhi e state attenti, nessun tecnico è stato incaricato di recarsi nelle case degli utenti per effettuare il rimborso dell’imposta non dovuta.