Quotazione oro: il prezzo scende ancora dello 0,62%, quali i fattori da tenere d’occhio.

L’andamento del prezzo dell’oro continua la sua fase discendente, con la quotazione dell’oro che scende ancora dello 0,62% ed arriva a quota 1131,26 dollari all’oncia, senza dare segni di una ripresa.

Cero ancora siamo lontani dai minimi storici e dalle previsioni di un anno fa, che vedevano il prezzo dell’oro verso quota 1,063, ma non poi così tanto.

Sembrano lontani anni luce i picchi di 1837 dollari l’oncia toccati dal prezzo dell’oro nell’estate del 2011, quando la crisi finanziaria del 2008-2009 causò la solita corsa al bene rifugio per eccellenza.

Oggi sembra che non sia più così, ma prima di parlare di fine dell’equazione oro=bene rifugio sarebbe prudente aspettare.

Innanzitutto il prezzo dell’oro risente tantissimo del Dollaro forte, ovviamente essendo quotato in dollari, e questo è un fattore da non sottovalutare per capire il crollo del prezzo dell’oro.

Inoltre i recenti avvenimenti politici, come la Brexit, le dimissioni del primo Ministro Matteo Renzi o l’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America, per il momento hanno causato solo brevi impennate del prezzo dell’oro, subito ridisceso soprattutto a causa dell’ottimo andamento dell’economia americana.

In particolare il recente aumento dei tassi d’interesse da parte della FED e soprattutto l’annuncio dell’aumento degli interventi nel 2017 da due a tre, potrebbe accentuare questo tipo di andamento ribassista.

Cosa aspettarsi dal prezzo dell’oro?

Se la Fed continuerà con le sue politiche monetarie, appoggiata dagli investimenti annunciati da Donald Trump, potremmo assistere ad un ulteriore calo del prezzo dell’oro nei primi mesi del 2017.

Ad incidere anche il taglio della produzione di petrolio da parte dei Paesi Opec, che sta portando ad un aumento del prezzo dell’oro nero, storico antagonista dell’oro.

Da tenere sotto controllo e decisivi saranno i dati sull’economia americana, i primi interventi dell’Amministrazione Trump, le politiche monetarie della FED ed il proseguo dell’apprezzamento del Dollaro americano.

Per il momento le stime degli analisti sono di un calo anche per i primi mesi del 2017, mentre entro la fine dell’anno il prezzo dell’oro dovrebbe tornare a salire verso quota 1,3.