Protezione solare, attenti all’etichette

Protezione solare, attenti all’etichette

Con l’arrivo del sole le persone hanno voglia di prendere la “tintarella” e spesso commettono dei gravi errori che possono nuocere alla propria salute, come scottature, invecchiamento precoce della pelle e tumori cutanei.

Onde evitare dei danni più o meno grazi alla propria pelle, la prima cosa da non sottovalutare sono le protezioni solari e individuare quella idonea per ognuno di noi.

Tutti, indistintamente del tipo di pelle e dell’età debbono usare una protezione solare prima e durante l’esposizione ai raggi del sole ed è importante saper leggere bene le etichette di questi prodotti.

Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi, soltanto il 43% delle persone che utilizzano le protezioni solari è in grado di comprendere le etichette e scegliere il prodotto più adatta al proprio tipo di pelle e alla propria età.

Uno degli autori di questa ricerca, ha scritto: “Solo il 43% dei consumatori capisce la definizione più comune, riportata sui flaconi dei solari, cioè l’Spf, che indica il livello di protezione dai raggi UV-B del sole, responsabili insieme agli UV-A di differenti tipi di tumori della pelle scatenati dal sole“.

Ma non soltanto non si conoscono i prodotti che andiamo ad utilizzare, ma spesso si utilizzano anche in maniera errata nella propria applicazione, con conseguenze nocive alla nostra pelle. Quindi bisogna fare molto attenzione alle etichette per evitare al massimo i rischi che comporta l’esposizione ai raggi solari.

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