Prezzo petrolio e benzina febbraio 2017: quotazione in tempo reale per la fine del mese

Prezzo petrolio e benzina febbraio quotazione

Continua a oscillare il prezzo del petrolio, anche se quello della benzina non si mostra altrettanto volubile visto e considerato che i fattori che determinano il costo di quest’ultima sono molteplici.
In seguito agli accordi OPEC e alle relative risposte dei paesi implicati, la stabilizzazione del costo del greggio ha dovuto superare non pochi alti e bassi per trovarsi oggi a una situazione ancora instabile.

Andiamo dunque di seguito a vedere qual è la quotazione in tempo reale relativa all’oro nero e come si sta evolvendo la situazione in questa parte finale del mese.

Quotazione petrolio febbraio 2017: scorte ai massimi storici ma quotazione in rialzo

Per quanto riguarda la quotazione in tempo reale relativa al petrolio, nel caso del Brent siamo a quota 55.72 dollari per barile grazie a una variazione di percentuale positiva dello 0.13%, mentre nel caso del Wti il prezzo si è mantenuto stabile a 53.36 dollari al barile, senza alcun mutamento né in positivo né in negativo.

In seguito alle informazioni fornite dall’EIA riguardanti le scorte in forte aumento che hanno sfiorato i massimi storici, è singolare osservare come il crollo del prezzo che si prospettava abbia deluso le aspettative. Il costo del petrolio sta infatti continuando a salire poiché molteplici sono stati i fattori che hanno contribuito a questo rialzo: primo su tutti l’aumento delle importazioni e della spesa per produzione ed esplorazione, oltre ovviamente al già ben noto rallentamento della domanda che ha contribuito senza dubbio ad aumentare ancora di più le scorte di greggio.

Non si comporta nello stesso modo il costo della benzina, che continua a rimanere pressoché invariato a causa dei diversi fattori che lo determinano (costi di produzione, trasporto, stoccaggio ecc).