Prezzo Petrolio 5 Febbraio 2017: quotazione in tempo reale e analisi AIE

Prezzo Petrolio 5 Febbraio 2017 e analisi AIE

Continua a oscillare il prezzo del petrolio, provocando non pochi mal di testa agli analisti (e perché no, anche agli automobilisti) di tutto il mondo: la quotazione in continuo sali-scendi provocata dai recenti accordi Opec riguardanti la stabilizzazione del costo e le conseguenti risposte dei paesi in disaccordo, stanno generando una turbina di valori che si susseguono nervosamente sul grafico relativo alla quotazione del greggio.

Nelle righe successive andiamo ad illustrare la quotazione in tempo reale del petrolio e parliamo di quelle che sono le previsioni dell’AIE (Agenzia Internazionale dell’Energia).

Quotazione Petrolio: improbabile ritorno a quota 65 dollari secondo AIE

Nella giornata di oggi, i valori relativi a Brent e Wti hanno riportato un lieve incremento: nel primo caso la crescita è pari a 0.28 che ha portato il greggio europeo a quota 56.72 dollari al barile, per quanto riguarda il Wti siamo oggi invece a quota 53.85 dollari al barile, grazie a una percentuale di variazione positiva dello 0.58%.

Nonostante la quotazione odierna relativa al costo del greggio sia tutto sommato positiva, l’Aie si mostra scettica nei confronti di un possibile ritorno a quota 65 dollari al barile.

Secondo Neil Atkinson infatti, capo della divisione dell’industria dei mercati AIE, il raggiungimento di 65 dollari al barile è un fatto particolarmente ambizioso soprattutto per il fatto che i produttori nonostante temano un ribasso dei prezzi che danneggerebbe la loro economia, temono di contro anche un eccessivo rialzo che attirerebbe molti investimenti anche in altre parti del mondo (vedi Stati Uniti).