Prezzo Petrolio 10 Febbraio 2017: le previsioni EIA sulla quotazione nel breve e lungo periodo

Prezzo Petrolio e previsioni EIA breve e lungo periodo

Continua a far parlar di sé il costo del petrolio relativo a quest’anno: le continue oscillazioni visibili nel grafico del prezzo del greggio, dovute dai continui “botta e risposta” degli stati implicati nel mercato dell’oro nero, fanno sì che quello legato al petrolio sia uno dei temi più discussi di quest’anno, oltre a generare anche una continua trafila di previsioni sempre diverse messe a punto dagli analisti dell’EIA e di importanti banche esperte nel settore.

Ma andiamo a vedere, a questo proposito, di quali previsioni si tratta.

Nuovo crollo quotazione Petrolio: secondo EIA si arriverà ai livelli del 1970

Il prezzo del petrolio ha subito un sensibile crollo in questi giorni, e il che ha destato non pochi dubbi riguardo le previsioni rialziste in seguito all’accordo OPEC di Vienna.
Tuttavia questa diminuzione del costo mal si accosta apparentemente ai recenti dati sulle scorte USA che hanno mostrato come le giacenze di greggio siano in forte aumento.

Questo fenomeno in apparenza paradossale si verifica per il semplice fatto che all’aumento di scorte corrisponde necessariamente una maggiore domanda di gasolio da parte degli USA, dato che ha per l’appunto fatto colare a picco la quotazione dell’oro nero.

Dinnanzi a questo scenario, l’EIA ha diffuso nuove previsioni sull’andamento a breve e a lungo termine della quotazione relativa al petrolio. L’agenzia ha reso noto come, se l’output di greggio negli USA continuerà a crescere con questo ritmo, l’anno prossimo potremmo toccare gli infimi livelli del 1970.

Per quanto riguarda il breve periodo, secondo gli analisti di Goldman Sachs questo trend rialzista proseguirà solo fino all’ultima settimana di Marzo, momento in cui i maggiori esportatori di petrolio statunitensi attueranno presumibilmente i tagli alla produzione di greggio.