Prestiti personali tra privati: vantaggi e svantaggi di Smartika

Prestiti personali vantaggi e svantaggi di Smartika

Da diversi anni ormai sta spopolando sul web un sistema per l’erogazione di prestiti personali tra privati detto “social lending“, che sfrutta alcune piattaforme per l’erogazione dei finanziamenti: tra le più celebri vi è sicuramente Smartika, che consente di ottenereoffrire prestiti direttamente presso il proprio sito web.

Ma andiamo ad approfondire questo discorso nelle righe successive, nelle quali ci occuperemo di elencare i vantaggi e gli svantaggi di Smartika.

Social Lending con Smartika: conviene?

Il cosiddetto “social lending” (letteralmente prestito sociale) è una pratica diffusasi negli ultimi anni che permette, grazie ad alcune piattaforme online come Smartika o Prestiamoci, di erogare e beneficiare di finanziamenti che non richiedono troppe garanzie o informazioni personali eccessivamente dettagliate.

La piattaforma di social lending Smartika è una delle più efficienti in questo campo, e all’interno del proprio sito ufficiale riporta chiaramente tutte le informazioni necessarie riguardanti i prestiti tra privati e le modalità di ottenimento ed erogazione di un finanziamento.

Sicuramente, dal canto del “benefattore” che decide di fare un prestito, uno dei vantaggi più interessanti è il tasso d’interesse applicato che può essere più alto rispetto al classico sistema bancario, permettendo così di ottenere rendimenti più cospicui dal capitale investito.
Questo dato ci porta direttamente al secondo vantaggio di Smartika: anche per i clienti il cui rischio elevato non consente di richiedere un finanziamento ai normali istituti creditizi, sarà possibile, mettendo in conto di dover pagare tassi leggermente più elevati, richiedere un prestito che altrimenti nessun ente bancario potrebbe concedere visto il passato poco affidabile del cliente.

Per quanto riguarda gli svantaggi, sicuramente Smartika non ha la possibilità di tutelare in modo totale le due parti in gioco nel prestito: non rientrando nella categoria del credito al consumo infatti, può talvolta capitare che non venga comunicato al richiedente il costo reale del finanziamento, e d’altra parte coloro che prestano il denaro non possono avere la certezza matematica di vedere il totale recupero dei propri soldi, proprio per questa parziale mancanza di garanzie.