Pil Usa: l’inaspettato rallentamento

Pil Usa

Si torna negli ultimi giorni a parlare di Prodotto Interno Lordo, in questo caso del paese più influente del mondo: gli Stati Uniti.Dopo i risultati straordinari raggiunti nel corso del terzo trimestre, con una crescita del Pil superiore ad ogni aspettativa, i dati raccolti riguardo gli ultimi tre mesi del 2016 appaiono piuttosto deludenti: il Pil statunitense ha infatti registrato una crescita pari solamente all’1,6%. La percentuale raggiunta è sotto le aspettative, al punto di essere classificata come la più lenta dal 2011, nel pieno della crisi.

Il dato è stato comunicato dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America; il motivi di questo risultato sotto corda sono da ricercarsi nel fatto che nel corso della prima metà dello scorso anno il prezzo del greggio ha avuto un brusco calo, che si contrappone invece al rafforzamento del biglietto verde in quel periodo. Questa contingenza ha portato gli investimenti ed gli utili delle aziende ad una sorta di piccola crisi, che ha chiaramente influenzato i dati sul Prodotto Interno Lordo.

Ciò che invece ha permesso il raggiungimento di questo 1,6%, seppur moderatamente, sono sicuramente i consumi , gli investimenti e il miglioramento della situazione riguardante l’edilizia: tra gli ambiti che hanno registrato i risultati migliori i macchinari e l’ambito di sviluppo e ricerca. Il risultato del 2016 appare particolarmente basso se confrontato con quanto raggiunto nel 2015.

Infatti nel 2015 la crescita era stata del 2,6%, risultato migliore raggiunto dal 2006, che superava la media di 2.1% che si era confermata nel corso degli anni a partire dal 2010. Negli anni novanta gli Stati Uniti d’America registravano in media una crescita pari al 3,4% , crescita diminuita già dei primi anni del 2000 e provata ulteriormente dalla crisi economica.

La Federal Reserve sembra però essere ottimista: dovrebbe esserci una forte accelerazione nella seconda parte dell’anno, e a partire dal 2018 e fino al 2026 si dovrebbe registrare una crescita di circa il 2% annuo.Per quanto riguarda gli ultimi dati sul Prodotto Interno Lordo, nel dettaglio le spese hanno avuto un rialzo del 2,5, 2.4% in più per gli investimenti aziendali e circa + 1,25% per le spese governative.

Il futuro economico americano dipende ora da moltissimi fattori, primo tra tutti il tipo di politica che deciderà di intraprendere Donald Trump.