Piazza Affari: oggi tempo di bilanci, alle spalle un anno pessimo per le banche italiane, bruciati quasi 43 miliardi di euro

Quotazione Borsa Piazza Affari Dicembre 2016

Finalmente si chiude il 2016 ed inizia il nuovo anno, con tante speranze e buoni propositi per un anno migliore di quello passato, che ufficialmente è stato uno degli anni peggiori per l’intero sistema bancario italiano. Ovviamente non tutte le banche hanno registrato tracolli e perdite nella stessa misura, ma mediamente il settore bancario ha bruciato nel 2016 ben 43 miliardi di euro di capitalizzazione, con l’indice del settore che ha perso quasi il 40%.

Anche il FTSE Mib chiude l’anno in perdita del 10,2%, soprattutto a causa dei risultati disastrosi dei titoli bancari.

Piazza Affari: Mps, Bp e Bpm le peggiori

Ovviamente non tutte le banche hanno subito ingenti perdite, ed a vincere questa triste classifica troviamo proprio il Monte dei Paschi di Siena, che chiude il 2016 segnando un -87% bruciando oltre 3 miliardi di euro di capitalizzazione.

Seguono a breve distanza altri istituti in profonda crisi, come il Banco Popolare che nel 2016 ha registrato perdite per quasi 5 miliardi di euro, segnando un triste -75,5%.

Male anche il Banco Popolare di Milano che ha chiuso l’anno a -60,8% bruciando quasi 2 miliardi e mezzo di capitalizzazione.

Piazza Affari: Male anche Unicredit ed Intesa

Seguono Ubi Banca con una perdita di 3,4 miliardi di euro a -57,8% sull’anno precedente, Unicredit a -46,6% con una perdita di quasi 15 miliardi di euro e Fineco con oltre il 30% di perdita nel 2016 e quasi 1,4 miliardi di euro bruciati.

Chiudono la classifica Intesa Sanpaolo -21% ed oltre 11 miliardi di euro persi, Mediobanca e Bper.

La speranza è che grazie anche al decreto salva-banche da poco varato dal Governo ed al trattamento del problema degli Npl, finalmente il 2017 possa essere l’anno della svolta e della ripartenza dell’intero settore bancario.