Nolde pittore: dipinti, biografia, e altre curiosità del famoso impressionista

Tra i pittori considerati “minori” tra gli impressionisti è presente anche un artista che si chiama Emil Hansen, in arte Emil Nolde, ha creato più di 200 opere considerate impressioniste ed espressioniste per come utilizzava i colori e dalle intensità più forti.

Scopriamo di più su questo pittore tedesco.

Dipinti

Le sue opere più conosciute sono qui elencate:

  • The last supper, 1909.
  • Pentecast, 1909.
  • Danza attorno al vitello d’oro, 1910.
  • Giovane coppia, 1903.
  • Nave nel porto, 1910.
  • Battello a vela e tre piccole navi a vapore, 1910.
  • Porto interno, 1910.
  • Lago interno, 1910.
  • Quattro maschere, 1910.
  • Christ and the children, 1910.
  • Cavalli sulla spiaggia, 1911.
  • Natura morta con maschere III, 1911.
  • Testa femminile, 1912.
  • The missionary, 1912.
  • Profeta, 1912.
  • Bambino e grande uccello, 1912.
  • Self-portrait, 1912.
  • La disputa, 1913.
  • Giovane danese, 1913.
  • Danzatrice, 1913.
  • Young Danish Girl, 1914.
  • Papuan youth, 1914.
  • Gustav Schiefler, 1915.
  • Bonnichsen family, 1915.
  • Le monete del tributo, 1915.
  • Vento caldo, 1915.
  • South Sea Islander, 1915.
  • Blumengarten, 1917.
  • Women and Pierrot, 1917.
  • Sunflowers, 1917
  • Possidenti siberiani, 1918.
  • Gli Orafi, 1919.
  • Indonesian couple, 1921.
  • Sunrise at the sea,1927.
  • Stormy Sea, 1930.
  • Holy Family, 1931.
  • Portrait of South Sea Islander, 1937.
  • Colored sky above the Marais,1940.
  • Grandi papaveri, 1942.
  • Dancing coupe, 1950.

Biografia

Il suo vero nome era Emil Hansen, ma decise di chiamarsi con il nome della sua città natale, Nolde, per far capire a tutti quanto era legato al comune danese, è nato il 7 agosto 1867.

Prima di diventare un famoso artista, ha lavorato in un mobilificio e in contemporanea studiava per diventare illustratore.

Nel 1897 insegnò nella scuola d’arte industriale in Svizzera il disegno ornamentale, iniziò a interessarsi al mondo dell’arte durante i suoi viaggi a Monaco e Berlino grazie a varie mostre a cui partecipò di Goya, Manet, Daumier, Rembrandt e Honoré.

Quando decise di iniziare a dipingere prese spunto da artisti impressionisti, usava i colori molto intensi e vivaci, grazie ad essi anche altri pittori vennero influenzati dal suo stile e presero spunto dai suoi quadri e opere, ebbe anche la fortuna di conoscere Vincent van Gogh, questo lo aiutò a cambiare il suo stile rendendolo molto più espressivo.

Il viaggio in Nuova Guinea lo ispirò maggiormente, per gli usi e costumi, l’arte decorative e primitive, la pittura mise in risalto l’esotico tra la natura e l’uomo, ma i suoi disegni venivano create con violenti usi di colore che creavano deformità.

Negli anni ’20 divenne membro del Partito Operaio Nazionalsocialista dove criticava in modo negativo e sprezzante gli artisti ebrei perché era dell’opinione che l’espressionismo uno stile solo tedesco, cosa che venne molto apprezzata dalle altre persone.

Purtroppo anche lui venne perseguitato dai nazisti solo perchè Hitler considerava la sua arte “degenerata” e i suoi lavori vennero vietati per un lungo periodo di tempo e gli fu persino vietato di dipingere, ma lui continuò a farlo in segreto

Curiosità

Nel 1926 ricevette la laurea honoris causa all’università di Kiel.