News Good Bank: dalla cessione ad Ubi agli accordi con Atlante

Good Bank

Ultimamente si sente molto parlare di Good Bank, quattro istituti di credito di cui potrebbero essere presto ceduti: parliamo di Popolare Etruria, CariChieti e Banca Marche. Questi enti potrebbero presto entrare a far parte del gruppo guidato da Victor Massiah, numero uno di Ubi Banca. Proprio in queste ore dovrebbe arrivare la conferma del passaggio delle tre, mentre prossimamente i Consigli di Amministrazione di riuniranno per valutare la vendita di un pacchetto crediti ad Atlante.

Nei mesi scorsi i debiti delle tre banche sono stati valutati in tutto 3,7 miliardi di euro, e nel caso in cui venissero cedute, le perdite dovrebbero essere sistemate con l’introduzione di nuovi capitali; proprio per questo motivo, il Fondo di Risoluzione, che si nutre del denaro di altri istituti di credito, dovrebbe provvedere ad inserire nuovo capitale , che con i 400 milioni che sarebbe tenuta a versare Ubi Banca dovrebbe salvare le Good Bank.

Ancora incerta la situazione del fondo Atlante: nel mese di Agosto, Quaestio Capital, nella persona di Paolo Petrignani, amministratore delegato del gruppo, aveva comunicato che il fondo era operativo grazie alla sottoscrizione pari a 1,7 miliardi di euro. Petrignani aveva inoltre annunciato che già da ottobre, data del primo closing, il denaro sufficiente per la partecipazione alla cartolarizzazione di Monte dei Paschi sarebbe stato raccolto.

Nella giornata di domani, venerdì 30 Dicembre, i consigli di amministrazione di Popolare Etruria, CariChieti e Banca Marche dovrebbero riunirsi, al fine di discutere riguardo la vendita dei pacchetti deteriorati al fondo Altante; la data scelta per il meeting non è di certo casuale: obiettivo sarebbe infatti quello di concludere l’accordo entro la fine dell’anno, ma molti analisti e vertici degli istituti sottolineano la possibilità che l’intesa verrà rinviata al nuovo anno.

L’ok al provvedimento sarebbe fondamentale per Ubi Banca, che grazie al fondo Atlante avrebbe la possibilità di acquisire tre banche ripulite, almeno in parte, da Npl. Per quanto riguarda l’incontro tra Ubi e i rappresentanti del fondo di Risoluzione, esso dovrebbe avvenire orientativamente intorno al 6 Gennaio 2017, mentre i CdA di Ubi Banca si stanno svolgendo proprio in queste ore, per permettere a Victor Massiah di aggiornare i vertici, al fine di produrre un’offerta vincolante, che ancora non esiste.