Naspi 2017, tutto quello che c’è da sapere per richiedere la disoccupazione

Dopo le festività natalizie con questo lungo weekend dopo la Befana che ha regalato un po’ più di tempo per le vacanze, si ricomincerà a lavorare, almeno per quelli che avranno la fortuna di poterlo fare.

Per chi sfortunatamente si trova o si troverà senza lavoro, da questo gennaio dovrà fare i conti con le regole della nuova Naspi appena entrata in vigore. Vediamo perciò chi e come si potrà richiedere.

Chi può richiedere la nuova Naspi

Potranno richiedere il nuovo sussidio di disoccupazione tutte le persone che al momento della richiesta siano disoccupati involontariamente.

Sono compresi tutti i lavoratori dipendenti anche come apprendisti, i lavoratori soci delle cooperative ma inquadrati sempre come subordinati, i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche ed i lavoratori subordinati del settore delle arti e dello spettacolo.

Rimangono esclusi i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato delle Amministrazioni pubbliche, quelli del settore agricolo ed i lavoratori stagionali.

Come richiedere la Naspi

Per richiedere il sussidio di disoccupazione sarà necessario effettuare la domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, oppure entro 30 giorni in caso di licenziamento per giusta causa.

La domanda dovrà essere inviata per via telematica all’INPS tramite il proprio codice PIN personale, oppure contattando il Contact Center dell’Istituto o tramite i servizi forniti dai Caf.

Quanto si riceverà

Con la nuova Naspi il limite massimo dell’assegno di disoccupazione sarà di 1.300€, che diminuirà del 3% ogni mese a partire dalla quarta mensilità corrisposta.

L’assegno comunque dipenderà dalla media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni prima della richiesta, e corrisponderà al 75% della media per le retribuzioni pari o inferiori ai 1.195€, mentre per le parti eccedenti questa soglia sarà calcolato un 25% aggiuntivo.

La durata sarà della metà rispetto alle settimane lavorate negli ultimi 4 anni prima della richiesta, per un massimo di 24 mesi.