Metalli affini al platino: cosa sono, come riconoscerli e caratteristiche

I metalli e gli elementi chimici sono stati tra le più grandi scoperte fatte dal genere umano che ha permesso la realizzazione di molte leghe e anche metalli importanti per poter creare le prime armi e attrezzi soprattutto da lavoro e hanno reso la vita dell’uomo più facile.

Anche adesso nel 21° secolo ne creiamo e usiamo in gran quantità per costruire e realizzare molti progetti e ognuno di essi è importante e resistente, quindi utile a tutto, ma molto spesso capita che ci si confonde con altri metalli simili.

Il platino, ad esempio, è un metallo di colore grigio-bianco e viene spesso confuso con altri tipi di metalli; vediamo insieme quali sono e come riconoscerli.

Cosa sono e come riconoscerli?

I metalli simili al platino sono qui sotto elencati:

  • L’iridio: metallo di color argento-bianco, è presente sulla tavola degli elementi chimici nella casella 77 e il simbolo per riconoscerlo è la sigla Ir.
  • Il rodio: metallo di colore anch’esso bianco-grigio argento, sulla tavola degli elementi chimici è nella casella 45, il suo simbolo per riconoscerlo  è la sigla Rh.
  • Rutenio: elemento chimico che nella tavola chimica si trova nella casella 44 con la sigla Ru.
  • Tantalio: elemento chimico che nella tavola chimica si trova nella casella 73 con la sigla Ta.

Caratteristiche

  • Iridio: è un metallo molto raro in natura, infatti la maggior parte delle volte è presente su meteoriti e asteroidi.
    Il suo nome deriva dal greco iridium (da Iris, Dea dell’arcobaleno) perché a contatto con le fonti di luce si notano aloni di vari colori e sfumature tutte insieme.
    È un metallo che resiste alle alte temperature infatti vengono costruiti molti apparecchi con questo materiale duro, anche se è difficile da modellare, in grado di resistere al calore e alla corrosione chimica.
  • Rodio: metallo molto riflettente e se viene esposto all’aria si rovina ossidandosi piano piano, esposto invece ad alte temperature si scioglie e ritorna allo stato liquido.
    È molto resistente rispetto al platino, è usato inoltre come legante per palladi, viene usato soprattutto in gioielleria per far brillare di più l’oro bianco, inoltre è un ottimo catalizzatore per le varie fasi dei processi industriali e anche chimici.
    Il suo nome deriva dal greco rhodon che significa “rosa”.
  • Rutenio: è un metallo di colore bianco e molto duro e resistente al tatto, è un ottimo catalizzatore con il palladio e il platino, viene anche usato per catalizzare durante reazioni di idrogenazione, se è aggiunto al titanio lo rende più resistente alla corrosione.
    Il nome deriva dal latino Ruthenia che significa Russia dato che se si trova per di più in piccole quantità nei Monti Urali e anche nei monti americani e in Sudafrica.
  • Tantalio: è un metallo di colore blu-grigio molto resistente sia alla corrosione che alla malleabilità dato che è duro e molto lucente, è un ottimo conduttore di elettricità e calore.
    È molto usato per fare gli strumenti chirurgici dato che non reagisce e non si rovina a contatto col sangue e anche per costruire varie protesi come quelle all’anca spalla, ginocchio e caviglia, è anche utile per la costruzione di apparecchi telefonici e orologi.
    È molto raro e spesso ne sono ricche le miniere.