Mediaset-Vivendi: azioni in rialzo ma situazione sempre più tesa

Mediaset- Vivendi

Mentre il titolo azionario Mediaset sembra essere in risalita a Piazza Affari, assestandosi questa mattina a 3,63 euro con un rialzo pari al 2,3%, si aspettano le future mosse del gruppo francese Vivendi. Arnaud de Puyfontaine , alla direzione del gruppo, ha rilasciato pesanti dichiarazioni: secondo lui, il suo gruppo avrebbe la possibilità di lanciare una Opzione Pubblica d’Acquisto su Mediaset.

Proprio il fatto che fino ad ora quest’Opa non sia stata lanciata sarebbe sintomatico del fatto che, secondo il CEO Vivendi, non c’è alcuna ” scalata ostile“. Di tutt’altra opinione Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, che è stato tra i primi ad usare questo aggettivo per descrivere la strategia utilizzata dal gruppo di Bolloré.  Secondo alcuni analisti, anche il duro scontro Mediaset-Vivendi e il rifiuto italiano a qualsiasi trattativa starebbero contribuendo al rialzo del titolo in borsa, dandogli una certa popolarità.

Quello che sarà il futuro di Mediaset è però ancora incerto: sono moltissimi gli scenari che si prospettano, tra cui quello che vede Bolloré rilevare l’azienda di broadcasting , approfittando dei contrasti interni alla famiglia Berlusconi, per poi vendere la quota Telecom presumibilmente ad Orange, onde evitare gli stretti divieti Tlc.

L’incertezza sull’intervento governativo

Fare previsioni sul contrasto Mediaset- Vivendi appare al momento piuttosto azzardato: il lancio di un’Opa sembra poco plausibile, ma il gruppo del Biscione non vuole scendere a compromessi. Nel frattempo, Sky Tv potrebbe approfittare della debolezza Mediaset per affermarsi ulteriormente sul mercato delle telecomunicazioni.

Quello che appare evidente è il fil rouge che ha sempre legato Mediaset alla politica, anche e soprattutto per la figura di Silvio Berlusconi. Questa protezione di cui ha goduto per anni, però potrebbe venire meno , nonostante un intervento governativo sembrerebbe necessario per evitare che i canali nazionali si limitino solo a quelli Rai + La7.

Ciò che è certo è che da questa tensione con Vivendi , Mediaset potrebbe cogliere l’occasione per cambiare; il declino della tv generalista l’ha colpita forse più della Rai, con un calo di ascolti da attribuire in buona parte alla diffusione della Web Tv, prediletta soprattutto dai più giovani. Mediaset dovrà lottare forse senza il supporto del governo, per rimanere italiana e rinnovarsi, proponendo nuovi format e serie tv, che sembrano ormai una prerogativa Sky.