L’imballaggio di plastica non scoppierà più, proteste

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È sempre stato quasi un antistress far esplodere la palline di plastica degli imballaggi. Difatti esplode la protesta contro il nuovo imballaggio costituito da pallini che sono collegati e non sigillati uno per uno.

Chi faceva esplodere i pallini sottovuoto della Pluriball, quei fogli di plastica trasparente da imballo inventata dal 1957, deve rassegnarsi. Segnaliamo un gruppo su Facebok “Popping Bubble Wrap”.
Una società americana ha inventato una nuova versione di imballaggio, chiamato iBubble, ed ha rovinato la vita a tutti coloro che si destressavano con l’esplosione delle pallini.
Difatti nel nuovo imballaggio, non sarà più possibile divertirsi a far deflagrare le bolle di plastica, insomma non sentiremo più il clac, clac.
Ma come sono fatti i nuovi fogli da imballaggio?

La nuova versione presenta dei fogli che non sono sigillati uno per uno, ma collegati con un sistema di vasi comunicanti su una striscia unica.

Una solla bolla non potrà essere più essere esplosa, pressando l’aria all’interno si sposta in quella accanto, se premiamo nuovamente l’aria va un po’ più avanti.

Uno dei vantaggi della nuova invenzione è occupare un cinquantesimo dell’ingombro del vecchio modello garantendo ugualmente la protezione agli urti.

Rassicuriamo tutti che anche il vecchio tipo di imballaggio continuerà ad essere prodotto.

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