L’Antritust si scaglia contro Fastweb e Telecom: avrebbero violato il TFUE

Antitrust su telecom e fastweb

L’Antitrust si scaglia duramente contro due tra le più importanti compagnie di telefonia e ADSL: Telecom e Fastweb.Il provvedimento scaturisce da una possibile violazione da parte di Fastweb e Telecom di un articolo del TFUE, nel dettaglio il numero 101, che disciplina il divieto di intese restrittive della concorrenza. L’istruttoria è stata avviata subito dopo la comunicazione da parte delle due compagnie di voler costituire la Flash Fiber, volta proprio all’installazione della fibra ottica e gestita da entrambe.

Il nucleo speciale dell’Antitrust della Guardia di Finanzia ha provveduto immediatamente ad avviare le procedure di ispezione nella società; secondo quanto riportato da una nota la Flash Fiber è nata per l’installazione della fibra in poco meno di trenta importanti città italiane, e risponderebbe al controllo in egual modo di Fastweb e Telecom.

Nonostante lo sviluppo tecnologico abbia reso la concorrenza nel campo sempre più feroce la Flash Fiber avrebbe superato i limiti: secondo quanto riportato dall’Antitrust il progetto non sarebbe idoneo in quanto provocherebbe variazioni più o meno significative riguardo la concorrenza nel settore della fibra ottica e su rete fissa. Le scelte effettuate dai vertici della nuovissima società in materia di reti fisse a banda ultralarga renderebbe di fatto la concorrenza di fatto inefficace.

La valutazione da parte dell’Authority verrà svolta seguendo minuziosamente il comma terzo dell’articolo 101 TFUE: lo scopo è quello di verificare se effettivamente il progetto messo in piedi da Fastweb e Telecom contrasti con quelli che sono i dettami dell’Europa. Chiaramente le due società non hanno perso tempo e hanno subito di cercato di difendersi: Fastweb dichiara di esser tranquilla riguardo il proprio operato, affermando di aver agito con correttezza.

Proprio i vertici dell’azienda hanno dichiarato la disponibilità di Fastweb a collaborare con l’Antitrust in questa e in tutte le altre situazioni che potrebbero presentarsi, riponendo in essa grande fiducia. La replica di Telecom è stata altrettanto pacata: venuta a conoscenza del provvedimento intrapreso da parte dell’Authority ne prende atto e si dichiara più che convinta della validità del progetto Flash Fiber e della sua legalità, affermando inoltre che esso porterà benefici ai consumatori e confermando la propria disponibilità a collaborare con le autorità.