La pandemia non ferma la crescita del mercato delle escort

Nonostante una leggera flessione durante i mesi di lockdown, in cui la riduzione della mobilità ha portato a un netto calo degli appuntamenti, nella seconda metà del 2020 il mercato delle escort in Italia continua a crescere. Il settore muove un giro d’affari considerevole, favorito dall’aumento dei servizi digitali, dall’incremento dei portali web di annunci e dallo spostamento delle escort dalla strada ai più sicuri e confortevoli ambienti domestici.

I numeri del mercato delle escort in Italia

Secondo le stime fatte dall’Istat, nel nostro Paese il settore legato ai servizi proposti dalle escort varrebbe 4 miliardi di euro l’anno, un’attività il cui svolgimento in Italia non costituisce un reato, mentre invece lo sono il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. Per questo motivo sono in forte crescita le donne che decidono di intrattenere uomini a pagamento esercendo la professione in casa, utilizzando i siti web di annunci per mantenere i contatti e trovare i clienti.

Negli ultimi 12 mesi il fenomeno è aumentato in alcune città italiane, con un vero e proprio boom di ricerche sul web per alcuni termini come escort Torino, escort Bologna ed escort Milano. In particolare, la richiesta di escort a Torino è cresciuta del 24% nell’ultimo anno, come mostrano i dati di tendenza delle ricerche su Google, con una stima di circa 2 mila escort operative all’interno della città piemontese. Nel dettaglio, la zona più interessata è quella del centro storico, seguita dalle aree di Borgo San Paolo, Cenisia e Campidoglio.

Secondo un’indagine condotta dal Codacons, sarebbero oltre 90 mila le sex worker in Italia mentre ci sarebbero circa 3 milioni di clienti, con una crescita sostenuta negli ultimi anni favorita dalla diffusione del web e delle tecnologie legate alla rete e ai servizi digitali. Nel complesso sono circa il 40% le donne che lavorano in casa, con il 55% di straniere e il restante di italiane. Inoltre circa il 20%, ovvero 18 mila operatrici, lavorano a distanza come cam girl mostrando il loro corpo tramite una webcam.

Il fenomeno delle cam girl in forte crescita

Nel 2020 abbiamo assistito al calo degli incontri a scopo sessuale, una situazione dovuta al lockdown e alla pandemia di Covid-19, con l’obbligo di rimanere in casa ad eccezione di spostamenti essenziali, una condizione che ha messo in crisi il business di molte escort. Ovviamente i dati sui primi 8 mesi dell’anno vedono una ripresa e un andamento tendenzialmente positivo per questo settore, tuttavia soltanto nel mese di marzo il crollo è stato notevole, con punte anche del 90% in alcune città italiane.

Al contrario, durante i mesi più duri dell’emergenza sanitaria è letteralmente esploso il fenomeno delle cam girl, la versione delle escort in smart working anche conosciute come webcam girl, per l’utilizzo di una videocamera digitale con la quale intrattengono i clienti da remoto. In questo caso non esiste un contatto fisico, in quanto il rapporto viene consumato a distanza in modo sicuro e privo di rischi almeno per quanto riguarda la sicurezza sanitaria. Ad ogni modo si tratta di un’attività legale, essendo sia la prostituzione sia la pornografia consentiti in Italia per i maggiorenni.

Il boom dell’erotismo online è un fenomeno molto presente in alcuni Paesi, ad esempio con una forte partecipazione della Romania, dove questa modalità di interazione sessuale è piuttosto diffusa, grazie alla capacità delle donne locali di parlare inglese e offrire tariffe competitive. Molte escort sono diventate webcam girl durante il lockdown, un modo per arginare il calo di guadagni e la perdita di clienti, che in alcuni casi è arrivata anche al 100% costringendo molte sex worker a reinventarsi.

In questo caso i guadagni sono legati alle ore di lavoro e alle commissioni delle piattaforme, che possono andare dal 20 al 40% considerando anche provider e agenti, tuttavia una cam girl può portarsi a casa da 2.000 fino a 8.000 euro al mese. Il prezzo viene conteggiato al minuto, con un costo adeguato all’esperienza della webcam girl, al tipo di esperienza offerta e al giro di clienti della sex worker, con un valore pagato dai clienti compreso di norma fra 3 e 10 euro al minuto.