ISEE 2017: novità e come richiedere il rilascio della DSU

ISEE 2017

Con il nuovo anno arriva anche la necessità di aggiornare il proprio ISEE, fondamentale per usufruire di benefici concessi in base al reddito, dai voucher governativi alle riduzione per le tasse universitarie. Negli ultimi anni, le modalità per il rilascio della Dichiarazione Sostitutiva Unica sono diventate leggermente più rigide, anche e sopratutto per combattere i ” furbetti” dell’ISEE e concedere agevolazioni solo a chi ne ha realmente diritto.

Vediamo quali sono i documenti da presentare presso il Centro Assistenza Fiscale per il modello ISEE 2017.

Cosa portare con sé per chiedere il rilascio della DSU

Per richiedere il rilascio della Dichiarazione Sostitutiva Unica, che attesta la situazione reddituale e patrimoniale del cittadino, sarà necessario munirsi di numerosi documenti, del nucleo familiare in generale e di ciascun componente. Per quanto riguarda gli atti riguardanti la famiglia abbiamo:

  • Stato di famiglia
  • Ultima ricevuta del pagamento del canone dell’affitto
  • Contratto di locazione
  • Ultima fattura dell’affitto per gli inquilini di alloggi pubblici

Ogni membro del nucleo familiare dovrà inoltre fornire al consulente CAF le seguenti cose:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Codice Fiscale
  • Certificato attestante eventuale invalidità
  • Ultimo 730 , CUD o Modello Unico

Con la nuova modalità, sarà effettuato anche un calcolo sulla situazione patrimoniale , mobiliare e immobiliare, quindi sarà necessario fornire:

  • Estratto conto postale o bancario con saldo al 31 Dicembre 2016
  • Giacenza media conto corrente
  • Segnalare eventuale possesso di azioni
  • Visura catastale di terreni, fabbricati ecc.
  • Capitale residuo mutuo per l’acquisto di un immobile
  • Contratti di assicurazione sulla vita
  • Calcolo patrimonio netto ( per imprese)

Le novità ISEE 2017

Grazie alle modifiche introdotte dal Decreto Salva Italia , verranno conteggiati nel calcolo della situazione reddituale anche i redditi esenti da imposta, (come trattamenti previdenziali o di assistenza) e i redditi percepiti tramite cedolare di affitto o indennità di accompagnamento. Contribuiranno dunque ad aumento del reddito i seguenti provvedimenti:

  • Franchigie sulle case di proprietà
  • Quote affitti
  • Interessi da investimenti
  • Assegni a coniuge e figli a carico
  • 20% del reddito derivante da pensione o da lavoro dipendente

Il rilascio della Dichiarazione Sostitutiva Unica potrà essere richiesto presso i Centri Assistenza Fiscale, i patronati o gli uffici Inps. Vi ricordiamo inoltre che il nuovo calcolo impiega più tempo del precedente, quindi è consigliabile chiedere il rilascio almeno due settimane prima delle scadenze per accedere ad eventuali benefici.