Irpef Agricoltura 2017, novità per gli agricoltori: cosa cambia con il nuovo decreto legge su calcolo e regime

Irpef Agricoltura

Il presidente del consiglio Matteo Renzi è intervenuto all’iniziativa Coldiretti per la difesa dell’italianità dell’olio di oliva annunciando importanti novità per gli agricoltori italiani.

L’irpef in agricoltura

Viene definita comunemente IRPEF agricola l’imposta fiscale che grava sugli agricoltori per i redditi derivanti dal lavoro agricolo.

Per le ditte individuali e società semplici l’imposizione non viene calcolata tuttavia in base al reddito effettivo conseguito, bensì in base ad un reddito medio ordinario e definito dai redditi catastali e quindi di fatto collegato agli immobili posseduti o gestiti.

L’abolizione dell’imposta rappresenta chiaramente un notevole vantaggio.

I provvedimenti fiscali in favore degli agricoltori

Dopo le abolizioni Irap e Imu sui terreni agricoli il governo italiano ha deciso di adottare nuove agevolazioni fiscali per i lavoratori della terra. Il progetto infatti è quello di abolire le rendite catastali a fini Irpef. Negli scorsi anni gli agricoltori hanno beneficiato di una riduzione totale delle tasse pari a 1,3 miliardi di euro.

La Coldiretti , nella figura del presidente Moncalvo, commenta positivamente il progetto , definendolo come una netta inversione di tendenza rispetto ai decenni precedenti, in cui l’attenzione del governo è stata rivolta principalmente agli altri due settori, con una particolare preoccupazione per lo sviluppo fruttuoso dell’industria.

Anche Maria Letizia Gardoni, Delegata Nazionale Coldiretti Giovani Impresa, ha dichiarato che negli ultimi anni “i nostri giovani agricoltori sono tornati a sporcarsi le mani nella terra perché hanno compreso che il settore dell’agroalimentare italiano rappresenta una forza per il nostro Paese. Si tratta di una svolta in termini di realizzazione sia professionale che personale e, i dati lo confermano”.

Matteo Renzi auspica che il Ddl sia presto approvato, sottolineando l’impegno governativo nei confronti del settore agricolo. Egli ha infatti dichiarato che restituire il giusto valore alla terra sia necessario , anche perché nel 2016 in termini di valore aggiunto , il settore agricolo è cresciuto più degli altri.

Pierpaolo Baretta, sottosegretario all’Economia, ha stanziato un piano che , seguendo il nuovo modello Ires, mira alla riduzione dell’Irpef per tre anni a partire dal 2018. Nel progetto governativo oltre alla riduzione della pressione fiscale per gli agricoltori, si mira ad un maggiore riconoscimento del grano italiano.

Beneficeranno del provvedimento circa 400.000 lavoratori agricoli.