Il sonno: quanto è importante, cosa fare per rispettarlo?

Anche se non sembra, il sonno e il dormire sono molto importanti per l’essere umano e qualsiasi altro tipo di animale. Tutti dormiamo perché è un segno che il nostro cervello è stanco e ha bisogno di accumulare energie, e quando il corpo è in movimento difficilmente ci riesce, quindi scatta l’addormentamento che se avviene in un posto comodo e familiare lo renderà senz’altro più tranquillo.

Quanto è importante?

Il sonno è fondamentale non solo per un bisogno fisico: stanchezza, malessere,… ma rappresenta anche un bisogno psicologico per via del nervosismo e irritabilità.

Se non dormissimo saremo sempre stanchi, spossati, nervosi e anche deboli, dormire aiuta a “ricaricarsi” per affrontare la giornata successiva o il pomeriggio con completa lucidità, senza sentire la costante necessità di chiudere gli occhi e addormentarsi su una sedia.

Questo oltre a essere scomodo per il corpo, non lo è per il cervello dato che questo sonno non dura abbastanza come una notte intera passata nel letto.

Assumere bevande, come il caffè e il tè, per stare svegli può essere anche dannoso, contengono proteine e stimolanti che aiutano il cervello a restare sveglio anziché rilassarsi, a meno che una persona non è tanto abituata da berne pure prima di andare a dormire e passare una notte tranquilla.

Il sonno aiuta inoltre la memoria, una mente sveglia e abituata alla veglia e ad addormentarsi dopo una certa ora, è più malleabile e attiva rispetto una che ha orari sballati e non segue una routine.

Cosa fare per rispettarlo?

La parola da usare in questi casi è proprio “routine”, cioè seguire una serie di azioni a certi orari per regolare la giornata e anche la messa a letto, non si usa solo per i neonati per abituarli a dormire, ma anche gli adulti inconsapevolmente seguono una serie di azioni che possono favorire l’addormentamento.

Il più famoso di tutti è leggere un libro per rilassare il cervello, un altro parecchio importante è farsi una doccia prima di andare a letto, questo non serve solo per sentirsi puliti, ma l’acqua calda aiuta anche a rilassare i muscoli da tutta la tensione accumulata durante il giorno, bere una tisana calda o la camomilla aiuta a far sentire una sensazione di calore che favorisce tranquillità e sonnolenza..

Un’attività che in molti fanno è prendersi cinque minuti per pregare e sentirsi ascoltati da qualcuno, guardare la tv crea anche un’atmosfera particolare che non fa sentire “da soli” e può facilitare l’addormentamento perché sentire altre voci può tranquillizzare; anche disegnare può aiutare a scaricare il cervello e addormentarsi con più facilità.

Una volta sdraiati bisogna ascoltare anche i segnali del proprio corpo dato che anche lui ci parla e se siamo abituati a dormire in una maniera diversa è il primo che se ne accorge e in un modo o nell’altro ci aiuta a ritrovare la corretta posizione.