Google contro il revenge porn, tutte le novità

Si chiamano le “vendette” della nuova generazione, in inglese vengono definite Revenge Porn, ovvero i video e le immagini dei momenti intimi, che in segno di sfregio vengono pubblicate dagli ex partner, un dispetto ma più che altro una vera e propria vendetta che spesso finendo in rete, assume proporzioni inaspettate, finendo sui monitor di milioni di utenti.

In aiuto per tutti coloro che hanno subito il revenge porn, ovvero una vendetta legata alla pubblicazione di scene di nudo o di rapporti intimi degli ex partner, adesso sanno che posso fare qualcosa per tutelarsi.

In loro aiuto arriva Google che nelle prossime settimane pubblicherà una pagina in cui attraverso la compilazione di un modulo si potrà richiedere al magnate del motore di ricerca la rimozione di determinati files che ledono la persona (si tratta soprattutto di donne).

Finora la rimozione di determinate immagini o video avveniva tramite il pagamento di una somma ingente da parte di portali che ci guadagnano su queste cose. Ma Google ha risposto con la massima disponibilità e comprensione: “Abbiamo ascoltato molte storie problematiche sul “revenge porn”: un ex partner cerca di umiliare pubblicamente una persona condividendo le loro immagini private oppure gli hacker rubano le immagini dagli account delle vittime e le distribuiscono. Alcune di queste possono essere anche utilizzate sui siti di “sextortion”, che forzano a pagare per la rimozione”.

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