Funghi commestibili con la G: elenco completo e dettagliato

I funghi si dividono in commestibili e velenosi, se da una parte sono buoni e particolari come forma, i secondi sono belli da vedere ma molto pericolosi per la salute se mangiati.

Di questo cibo ce ne sono tante specie, colori e con forme del cappello strane e diverse, ognuno poi ha gusti diversi e sono adatti per accompagnare primi e secondi, inoltre quasi nessuno sa che in realtà sono classificati come frutti.

L’elenco dei funghi continua e questa volta parleremo di tutti quelli che iniziano con la lettera G.

Elenco completo e dettagliato

  • Galletto: fungo particolare di colore giallo acceso sia per il cappello, le pieghette sotto e il gambo. Prende il nome dal fatto che ricorda le creste del gallo.
    Di solito cresce, da giugno a ottobre, nei boschi di conifere e latifoglie durante le stagioni molto umide e dopo molta pioggia.
    Il cappello è rivolto verso l’alto ed appare anche irregolare e liscio al tatto, le pieghette sotto sono fitte e color giallo chiarissimo, il gambo invece è tozzo e corto.
    Di solito è ricercato per la sua carne molto saporita e buona, si può mangiare da solo oppure insieme ad altri funghi.
    Può essere confuso con un altro tipo di fungo che gli somiglia molto.
  • Gallinaccio: fungo che somiglia più a un fiore per il fatto che il cappello è rivolto molto più in alto e al centro è presente un foro, nasce in tarda estate per essere pronto in autunno, di solito lo si trova sotto ad alberi di pioppi, lecci, querce, castagni e faggi.
    Il cappello è color giallo sporco che ricorda l’arancione in vari punti, fa una forma a imbuto ed è irregolare.
    Il gambo è corto e tozzo, cresce a gruppi di massimo 8 funghi e formano un cerchio.
    La carne è densa, fibrosa e gialla con sfumature gialle, è molto buono come sapore e può essere mangiato anche crudo.
  • Gambe secche: fungo commestibile piccolo e particolare e molto somigliante con un’altra specie tossica.
    Il cappello è liscio, carnoso, è rivolto verso il basso con un diametro di circa 7 cm color marrone nocciola chiaro, le lamelle sotto sono distanti tra loro di color ocra e bianco, il gambo è di colore bianco oppure nocciola, di forma cilindrica all’interno è duro e resistente, infatti si spezza con difficoltà nonostante sia sottile.
    Di solito crescono a cerchio, il sapore ricorda delle mandole perché è pieno di acido cianidrico, sostanza che si ricava il cianuro, ma nonostante questo è commestibile.
  • Gasparin: possiede un cappello che può crescere anche lateralmente al gambo e in gruppi numerosi, ha anche una cuticola scura, ricoperta di squame e un cappello con un diametro sui 12 cm, il gambo è alto 5 cm di color bianco che va verso giallo e altri sono di colore giallo che va verso il rosso.
    Può crescere in modo lateralmente al cappello, può presentare anche dei tubuli lunghi 5 mm circa, di colore bianco e crema.
    La sua è carne compatta e densa, va dal bianco al giallo anch’esso, non ha odore e il suo sapore è simile alla nocciola.
    È possibile trovarlo è tra l’estate e l’autunno, nasce in gruppi nei boschi di conifere e di latifoglie.
  • Gelone: fungo che cresce sulle cortecce di alberi come pioppi o dei gelsi, in modo numeroso e con i gambi sotto di essi e matura dall’autunno alla primavera ma anche in inverni miti è possibile trovarlo.
    Esso ha un cappello di forma convessa quando sono ancora immaturi, dopo poco tempo si attorciglia ai margini assumendo una forma a ventaglio laterale, chiamato anche “ad ostrica”.
    Il diametro può arrivare fino a 20 cm circa, il colore di questa è bruno con riferimenti al viola, al rosso, al grigio e al bianco.
    Le lamelle sono molto fitte e collegate al gambo, esse sono di colore bianco, grigio o crema, il gambo è messo in modo laterale rispetto al cappello, può essere corto tra i 3 cm circa a forma di un cilindro di colore bianco, alla base è presente una sottile peluria grigiastra.
    Il fungo ha un odore simile alla farina fresca, la carne è bianca e ha un sapore dolciastro delicato e molto buono, il sapore è molto intenso.
  • Giallino: somiglia molto al fungo gallinaccio nasce l’estate e l’autunno nei boschi di aghifoglie e latifoglie a gruppi numerosi mettendosi a cerchio, a volte compiono dal muschio del terreno e degli alberi.
    Ha il cappello grande con i margini irregolare, le lamelle sono decorrenti al gambo che è tozzo ed sottile alla base.
    Il colore del fungo è tutto giallo e oro, la sua carne è bianca, soda, compatta, inodore se cruda, mentre se viene cotta è molto profumata.
    Lo si trova facilmente nei boschi, ma bisogna prestare molta attenzione perché lo si può confondere con altre specie di funghi molto simili al Giallino ma velenose.
  • Grifola frondosa: fungo molto particolare per la forma del suo cappello e per come cresce insieme ad altri, lo si può trovare soprattutto sotto i castagni e altri alberi di latifoglie tra agosto e ottobre ma è molto rato da trovare perché nasce in vari periodi di distanza
    Il fungo presenta un cappello alto e molto frastagliato e con gli altri forma una specie di gonna con molte frange, può ricordare pure le creste di un gallo o un ventaglio perché i margini hanno un aspetto ondulato.
    I colori sono tra il marrone bruno e il grigio.
    Il gambo è di colore bianco e si trova in posizione laterale rispetto ai cappelli.
    La loro carne è delicata, e bianca, resta tale anche se viene toccato o se sta a contatto con l’aria.
    L’odore è molto intenso e aromatico, mentre il suo sapore è delicato e molto buono.