Forex Sterlina Inglese Novembre 2016: andamento post elezioni USA, quotazione e valore oggi

Sterlina Inglese Novembre

La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi pochi giorni fa ha creato non poche perplessità e discussioni. Molti sembrerebbero infatti i lati negativi della politica di Trump e i primi effetti si sono già fatti vedere, ad esempio in Messico, con il crollo del peso.  C’è però una valuta in particolare che sembra aver beneficiato del risultato raggiunto negli States: il pound inglese.

La sterlina britannica infatti, dopo un periodo di forte difficoltà causato dalla Brexit e dalla Hard Brexit, sembrava essere in rialzo contro le principali valute rivali: al momento il rapporto Eur/Gpg è infatti a 0,8640, dopo il minimo di 0,8581 registrato qualche giorno fa, mentre il cambio Usd/ Gbp è quotato a 0,8050. Sorprende in particolare il recupero della sterlina contro l’euro, mentre la debolezza del dollaro era stata ampiamente prevista dagli esperti.

Gli analisti avevano previsto un futuro a dir poco disastroso per la sterlina inglese , causato dal binomio Trump- Brexit , mentre la scossa a livello mondiale sancita dall’elezione di Trump ha portato molti investitori a rivalutare il pound. Il rafforzamento dei giorni scorsi potrebbe essere stato favorito dall’apertura del neo presidente Usa nei confronti del Regno Unito, non appena l’uscita UK dall’Eurozona sarà ufficiale.

Nonostante l’ottima prestazione di ieri, oggi non è un una gran giornata per la Sterlina: l’incubo Brexit sembra infatti riaffacciarsi sui mercati, a causa, secondo i primi rumors, di un documento reso noto dal Times. Intanto l‘inflazione nel Regno Unito si abbassa, e il proposito di portarla al 2% appare sempre più difficile da realizzare. Secondo le statistiche a pesare particolarmente sarebbero stati i costi di abbigliamento e università.

Riguardo al documento pubblicato dal Times, si tratterebbe di un file chiamato ” Brexit Update” in cui si rende noto che Theresa May e il suo staff siano presi dall’incertezza riguardo il futuro inglese una volta abbandonata l’Europa. Secondo il documento occorrerebbero almeno altri 6 mesi prima di poter attuare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, che sancirà le modalità per l’uscita volontaria dalla comunità. Il Governo inglese ha prontamente smentito quanto affermato dal famoso giornale, e dichiarando inoltre che per affrettare i tempi dell’uscita dall’Europa saranno impiegate circa 30.000 persone in più.