Forex sterlina dollaro 2017: previsioni quotazione a febbraio, come investire?

sterlina dollaro 2017

Incerto come non mai, visti gli sviluppi delle due nazioni, appare il cambio sterlina dollaro 2017, il tutto condito dalla Brexit e dal rialzo dei tassi USA, manovra promessa dal Presidente Trump per promuovere l’economia nazionale americana.

Visto l’antefatto si è potuto subito assistere a un vero e proprio crollo da quota 1,47 a 1,20, cosa letteralmente nefasta per tutti coloro che avevano investito nella moneta britannica e che sperano ora di poter rientrare delle spese. Le previsioni di febbraio dovranno quindi basarsi su queste premesse, con una sterlina che potrebbe scendere e un dollaro che potrebbe salire, il tutto verrà infatti come conseguenza di quello che sarà effettivamente la Brexit e la politica di Trump, e degli effetti che queste due cose genereranno sulle politiche finanziarie internazionali.

Forex sterlina-dollaro: le previsioni 2017

Il cambio sterlina-dollaro sta attirando le mire di trader e speculatori, che possono muoversi sul doppio binario dollaro o sterlina. In pratica si può aspettare che la sterlina scenda sotto un valore prestabilito per iniziare a comprarla fiduciosi che una volta terminato l’effetto Brexit e si sia resa visibile la potenza economica del Regno Unito, cosa innegabile, la moneta potrebbe risalire rispetto al dollaro generando non pochi guadagni per gli speculatori. Certo per mettere a segno un piano del genere occorre avere un capitale che si può bloccare per un lungo periodo e non può di certo essere fatto con pochi risparmi.

Stesso discorso si può fare con il dollaro, che deve essere acquistato subito visto il rialzo che sta avendo per poi essere venduto una volta che ha raggiunto il valore sperato che può essere impostato come parametro sul broker che si è scelto.

Crescita per il dollaro a febbraio 2017?

Gli analisti dell’intermediario finanziario sono molto scettici sul fatto che il dollaro abbia ancora grandi margini di crescita, e addirittura il mercato affronterà il percorso di rialzo dei tassi annunciato dalla Fed. Quindi non conviene, secondo i dati statistici e le previsioni date, investire sul dollaro, che potrebbe o rimanere stabile o come sperano molti ridurre il rapporto con la sterlina.

Inoltre la sterlina appare essere troppo sottovalutata dai maggiori analisti internazionali e soprattutto dai giornali che si occupano di borsa e forex, in quanto probabilmente si sta facendo più umore del dovuto per questa Brexit, che inciderà certamente sull’economia europea e della Gran Bretagna ma che non farà scendere troppo la sterlina che rimane la moneta ufficiale di uno Stato che nonostante l’uscita dall’UE rimane tra i più potenti, economicamente parlando, d’Europa.