Fisco, precompilata 2017 anche con rimborsi spese universitarie e lavori condominiali

Prestiti personali tasso agevolato

In attesa di indicazioni precise e dettagliate da parte dell’Agenzia delle Entrate, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del primo dicembre introduce alcune novità sulla dichiarazione dei redditi precompilata per il 2017, sia per quanto riguarda il 730 che l’UNICO.

Le novità sono circa l’introduzione nella dichiarazione anche dei rimborsi per le spese universitarie e per i lavori condominiali.

Nel frattempo per quanto riguarda i rimborsi universitari, gli enti per il diritto allo studio come Regioni, Province e Comuni, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate per via telematica entro il 28 febbraio tutti i rimborsi erogati, esclusi i rimborsi già comunicati dagli Atenei.

Per quanto riguarda invece le spese per i lavoro condominiali, gli amministratori di condominio dovranno comunicare sempre all’agenzia delle Entrate per via telematica entro il 28 febbraio, tutti i costi affrontati per i lavori nelle aree condominiali.

In particolare dovranno segnalare le spese sostenute per lavori di efficientamento energetico, ristrutturazioni edilizie ed acquisto di mobili ed elettrodomestici, riguardanti le aree comuni condominiali.

Una volta che saranno pronte le direttive dell’Agenzia, le informazioni andranno inserite direttamente nelle dichiarazioni dei redditi precompilate, 730 ed UNICO.

Stop alle cartelle del Fisco per Natale

Intanto che entrino in vigore i nuovi provvedimenti per le precompilate, Equitalia ha deciso di dare una piccola tregua agli italiani per il periodo natalizio.

Si tratterà di una vera e propria sospensione, che dal 24 dicembre all’8 gennaio fermerà il timer delle sanzioni e della consegna delle cartelle, che riguarderà oltre 350 mila provvedimenti pronti ad essere recapitati su 450.000.

Per quanto riguarda le altre circa 100.000 cartelle, fanno sapere da Equitalia che si tratta di provvedimenti inderogabili e che per questi non sarà tecnicamente possibile la sospensione.

Sembra proprio che anche il Fisco diventerà più buono a Natale.