Fisco 2017: tra semplificazioni e cambiamenti l’elenco delle scadenze per il prossimo anno si allunga

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Ormai non si contano più gli anni dai quali vengono annunciate semplificazioni del Fisco in Italia, mentre anzi la situazione continua a peggiorare ogni qualvolta vengono introdotte semplificazioni e cambiamenti rispetto ai modelli precedenti.

Anche il 2017 si preannuncia ricco di appuntamenti e non sembrano possibili almeno per quest’anno semplificazioni reali e tangibili.

Uno dei problemi maggiori molto probabilmente sarà dato dal nuovo regime di contabilità semplificata, con i criteri di cassa e di competenza pronti a creare non poca confusione.

Inoltre da quest’anno bisognerà presentare la comunicazione sui dati relativi alle fatture, sia in entrata che in uscita, ogni tre mesi e non più una volta l’anno.

Tutte le scadenze del 2017

Si parte subito dal 16 gennaio con la scadenza del versamento dell’IVA e dei contributi con il modello F24, per proseguire il 29 gennaio con il modello Unico 2016 ed il pagamento dell’Irap.

Si va avanti con le dichiarazioni telematiche dell’IVA per il 2016 fino al 28 febbraio, mentre il 7 marzo scade il termine per l’invio delle certificazioni uniche (Cu).

Il 16 marzo è il termine ultimo per il pagamento dell’IVA 2016 e del versamento tramite F24 delle ritenute, dell’IVA e dei contributi, mentre il 31 è la volta ancora della certificazione unica Cu 2017 per le somme erogate a dipendenti e collaboratori.

Il 10 aprile ci sono le consegne per lo spesometro, il 16 maggio il versamento dell’IVA per il primo trimestre 2017 ed il pagamento della prima rata dei contributi INPS per gli artigiani ed i commercianti.

Imu e Tasi si comincia dal 16 giugno

Iniziano il 16 di giugno gli appuntamenti con il pagamento delle tasse più odiate dagli italiani, con la Tasi, la cedolare secca e la prima rata dell’Imu, per proseguire il 30 con la dichiarazione dei redditi.

Il 24 luglio scade il termine per la presentazione del 730, il 31 luglio il 770 semplificato mentre dal 20 al 31 agosto si riparte con l’IVA ed i contributi INPS.

Il 10 novembre scade il termine per la presentazione del modello 730 integrativo ed il 30 novembre quello per la comunicazione trimestrale delle fatture emesse.

Il 16 dicembre c’è il versamento del saldo dell’Imu e della Tasi e l’acconto IVA per il 2017-2018, mentre il 29 dicembre è il termine ultimo per presentare il ravvedimento operoso.