FED scommette sulle nuove politiche economiche di Trump: Cina preoccupata rapisce un drone USA

Dopo l’iniziale preoccupazione dei mercati e degli analisti per l’elezione a Presidente degli Stai Uniti di Donald Trump, ora tutti sembrano pronti a scommettere sull’imprenditore immobiliare, compresa la Federal Reserve guidata da Janet Yellen.

La FED infatti, come ampiamente previsto alcuni giorni fa ha aumentato i tassi d’interesse di 25 punti base, confermando il buon momento dell’economia americana e la forza del Dollaro in questo momento.

Quello che ha stupito di più è la grande fiducia che per adesso la FED sta concedendo al Presidente Trump ed ai suoi piani di politica economica, con l’annunciato aumento dei rialzi sui tassi previsti per il 2017 da due a tre.

La FED sembra essere pronta a correre dietro a Trump e non l’incontrario, tentando di correre ai ripari, pronta ad aumentare la velocità di aumento dei tassi, in caso la politica economica basata su allentamento della pressione fiscale, politiche protezionistiche ed investimenti pesanti nelle infrastrutture, portasse ad un aumento del deficit e conseguentemente della crescita e dell’inflazione.

Per il momento anche i mercati e gli analisti sembrano pronti a scommettere su Donald Trump, vedendo un’economia americana in crescita nel 2017 ed in grado di superare le difficoltà dettate, sia dai maggiori tassi d’interesse, sia dal Dollaro forte.

Cina preoccupata delle politiche USA

Se la FED ed i mercati sono positivisti sulle politiche di Donald Trump, molto meno lo è la Cina, sempre più preoccupata dalla presidenza del Tycoon americano.

Oltre ad aver pesantemente criticato le politiche monetarie svalutative della Cina, la tassazione dei prodotti americani e le spese militari cinesi, Trump ha causato un incidente diplomatico con la critica di una sola Cina e la telefonata alla Presidente di Taiwan Tsai Ing-wen.

Forse proprio per l’aumento delle tensioni diplomatiche con la nuova Amministrazione Trump, i cinesi hanno catturato un drone sottomarino americano nel mezzo del Mar della Cina, notizia che è stata confermata dalle autorità militari americane.

La preoccupazione è molto alta da parte della Cina, sia sul piano economico, sia su quello militare, con la presenza massiccia degli americani nel Mar della Cina vista sempre più come una reale minaccia alla propria area di interesse.

Vedremo come si comporterà Trump nel momento di fare sul serio, ricordandosi che i cinesi detengono la maggior parte del debito americano e che potrebbero essere necessari per attuare quel piano d’investimenti, basato proprio su un aumento del defict pubblico.