Fca, in calo la produzione negli Usa mentre aumentano le vendite in Italia. Titolo a 0,81%

Emissioni FCA

Momento di bilanci per il gruppo Fca guidato da Sergio Marchionne, alle prese con non pochi problemi soprattutto negli Stati Uniti, dopo l’iniziale innamoramento e le grandi operazioni messe a segno dalla casa automobilistica italiana.

La quotazione del titolo sta vivendo giornate alterne durante questa pausa legata alle festività, con il titolo che oggi viaggia in positivo dello 0,80% a quota 9,26€ con oltre 7 milioni di scambiati.

Il 2016 si chiude negativamente per Fca, con un deciso calo delle vendite che nel solo mese di dicembre a riguardato oltre 21.000 macchine vendute in meno, un calo di oltre il 10%.

A pesare sono soprattutto le pessime performance di dicembre di Fiat -54% e Chrysler -32%, mentre molto più contenute le perdite di Jeep -6%. Positivi invece i dati delle vendite di dicembre dei pick up Ram +10%.

Sull’intero 2016 il gruppo Fca ha venduto 2,24 milioni di autovetture contro i 2,25 dell’anno precedente, con Fiat, Chrysler e Dodge che tirano indietro mentre Jeep e Ram crescono rispettivamente del 6 e dell’11%.

Fca rallenta mentre il mercato Usa vola

I dati sulle vendite di Fca di dicembre e dell’intero anno 2016 sono in netta controtendenza rispetto a quelli delle altre case automobilistiche, con Nissan, Ford e General Motors che hanno fatto registrare aumenti a doppia cifra.

Dai vertici di Fca fanno sapere che il risultato negativo è da attribuirsi soprattutto al cambio di strategia di vendita, che ha visto nel 2016 il taglio di alcuni settori poco produttivi come il noleggio auto e le flotte aziendali.

Mercato italiano in controtendenza

Consolazione tricolore per il gruppo Fca, con la cara e vecchia Italia che fa registrare un aumento della produzione dell’8,2%, soprattutto grazie ai due nuovi modelli l’Alfa Romeo Stelvia e la Maserati Levante.

Anche Ferrari fa registrare un aumento della produzione che ha portato a circa 400 nuove assunzioni nel 2016, confermando la ripresa del mercato dell’auto italiano ed europeo.

All’orizzonte sono previste nuove produzioni in Italia per quanto riguarda i modelli suv e compatti, oltre ovviamente alle supersportive più amate.