Economia italiana: i dati Istat confermano i segnali favorevoli

Istat Economia Italiana

Mentre continua a crescere l’economia degli Stati Uniti d’America e il prezzo del petrolio sale, anche in Italia si continua a vedere qualche segnale che fa ben sperare: in tutta la zona euro la situazione sembra positiva, seppur la crescita sia moderata , e l’Italia ne beneficia. Negli ultimi tempi è stato infatti riscontrato un diffuso innalzamento di quello che viene chiamato “indice di gradimento” dei consumatori in particolar modo per quanto riguarda il settore manifatturiero. Per questo ed altri motivi, il segnale Istat è decisamente positivo.

Nonostante la produzione industriale negli ultimissimi mesi dell’anno appena passato abbia registrato un lieve calo pari al 0,1%, abbiamo assistito ad un incremento della produzione nell‘area costruzione, in positivo dello 0,8%; anche i dati relativi all’occupazione lasciano ben sperare, registrando un aumento dello 0,2% e gli indici anticipatori non possono che essere a favore di una ripresa economica italiana. Nel dettaglio, l’Eurocin è cresciuto per 6 mesi di seguito, raggiungendo a novembre il picco massimo dal mese di marzo.

Anche la Banca Centrale Europea delinea una fase espansiva dell’economia italiana, con i dati alla mano riguardanti la fiducia dei consumatori, che a dicembre è cresciuta anche grazie ad una ripresa dei prezzi. Sempre nel mese di dicembre appena trascorso, il cambio Eur/Usd si è assestato in media ad 1.06.

Per quanto riguarda le imprese italiane, alcune categorie crescono mentre altre rimangono indietro: tra i settori più floridi dell’ultimo periodo abbiamo beni strumentali ed intermedi ed energia, dove si registra un netto aumento del 2,1%. Altrettanto spedita procede l’industria, che segna un’ottima crescita nel periodo che va da Agosto ad Ottobre 2016. Anche le vendite del dettaglio sono in positivo dell’1,2%, a differenza di quelle in volume che registrano un piccolo calo.

Nonostante i dati sull’occupazione siano particolarmente moderati, negli ultimi mesi del 2016 abbiamo assistito ad un deciso aumento dei cittadini in cerca di lavoro: nonostante i livelli di disoccupazione rimangano superiori alla media europea qualcosa si muove, e anche la percentuale degli inattivi scende. Per quanto riguarda i prezzi, essi si confermano in media con la tendenza degli ultimi tempi, nonostante i commercianti mostrino la propensione all’innalzamento del costo piuttosto che al ribasso dello stesso.

In conclusione,secondo l’Istat possiamo ben sperare: la fase espansiva dovrebbe proseguire per i prossimi mesi, e la ripresa potrebbe essere sempre più vicina.