Durezza dell’acqua: cos’è e come si controlla?

In molti non sanno che l’acqua non è solo un liquido inodore e incolore, senza grassi e né zuccheri, ma contiene molte altre fonti importanti per l’organismo come il calcio, il magnesio, il sale e altri metalli pesanti. Si sono scoperte dopo la costruzione delle centrali per il consumo dell’acqua in bottiglia e dopo che si sono studiati dei campioni di acqua sia prima che dopo la bollitura, microfiltratura, ecc… Si è scoperta così che l’acqua ha una durezza. All’inizio degli anni ’50 le bottiglie minerali si acquistavano in farmacia per le persone che avevano problemi alle ossa, ora invece tutti la possono comprare liberamente.

Cos’è

Come scritto sopra, la durezza rappresenta il residuo fisso di vari minerali naturali presenti nell’acqua che beviamo.

Questi non sono nocivi a noi che la beviamo ma possono influire in modo negativo sui lavaggi di capi di abbigliamento e su oggetti di uso quotidiano come posate e stoviglie che possono rimanere tracce di corrosione, soprattutto se mischiate con prodotti che dovrebbero lavare anziché rovinare.

La durezza può essere temporanea o permanente.

La durezza temporanea è legata agli idrogenocarbonati presenti nell’acqua, quando essa viene portata a ebollizione si forma una separazione di questi solidi di  magnesio, calcio e carbonati.

La durezza permanente invece è quando i residui della durezza resistono anche dopo l’ebollizione a 80° e più.

Come si controlla?

Nelle etichette delle bottiglie d’acqua minerale e frizzante è presente una piccola lista di elementi che contiene l’acqua e la percentuale di quanta è presente l’una e le altre.

La durezza dell’acqua è sotto la voce “residuo fisso” e di solito è a 180°, se invece è più alto l’acqua non avrà un buon sapore, molte infatti sanno di rubinetto per il retrogusto metallico e ferreo che si avverte una volta bevuta, ciò non disseterà.

L’acqua che viene dai rubinetti di casa propria o fuori nei centri è potabile e controllata, quindi è sempre potabile e all’uso di tutti, ma può avere un gusto di metallo perché è piena di calcio.

Esistono macchinari domestici che separano il calcio dal resto dell’acqua premendo un solo pulsante e poi scegliere il tipo di acqua da bere o da usare per la pulizia personale.

Quando il residuo fisso ha un valore basso, l’acqua è migliore e avrò un sapore più buono che disseterà subito, ma se il valore raggiunge lo 0 l’acqua non sarà potabile, ad esempio l’acqua distillata da usare per i ferri da stiro è l’acqua più pura e pulita che c’è ma non è possibile berla perché non è potabile, è solo per uso elettrodomestico.