Detrazione IVA Bonus Casa 2017: regolamento, importo e come funziona

Detrazione IVA Bonus Casa 2017

Arrivata la tanto attesa proroga per la detrazione IVA Bonus Casa 2017 che aiuterà non poco l’economia immobiliare italiana, i giovani che vogliono crearsi un proprio nucleo familiare nonché l’ambiente, visto che la detrazione del 50% riguarderà le case acquistate dal costruttore di classe energetica A e B. La proroga è stata inserita in un emendamento al Milleproroghe che chiedeva di estendere i benefici fiscali sulla prima casa fino a dicembre 2017, data in cui tutti gli italiani sperano venga prorogata di nuovo o diventi una vera e propria legge.

Detrazioni IVA per case in classe energetica A e B

Si tratta in pratica di una agevolazione fiscale riguardante le case che possono offrire una alta prestazione energetica, e cioè quelle in classe energetica A e B, quindi di nuova generazione. L’agevolazione sarà divisa in rate per 10 anni, non sarà quindi immediatamente concessa all’acquirente, che l’ammortizzerà quindi nel tempo.Ciò nonostante si tratta di una soluzione gradevole a da prendere seriamente in considerazione.

Le case per le quali si può richiedere la detrazione IVA del 50% devono essere acquistate entro il 31 dicembre 2017, e si applica non solo sulla prima casa ma anche sulla seconda, che ha una IVA del 10% rispetto a quella del 4$ sulla prima casa. In questa maniera si cerca di favorire l’acquisto di seconde case, magari per villeggiatura, in una classe energetica elevata, in modo da non correre il rischio che si possa sprecare troppa energia in una casa utilizzata mediamente per un mese all’anno.

Bonus IVA prima e seconda casa: cosa cambia

Per l’acquisto di una prima casa, come spiegato, viene applicata un IVA pari al 4%. Se questa abitazione, nella quale ricordiamo deve essere spostata la residenza e il domicilio, viene pagata 100 mila euro, l’IVA risulterebbe uguale a 4 mila euro, grazie alla detrazione se ne pagherebbe solo 2 mila, risparmiando in pratica 2 mila euro. Naturalmente più il valore della casa è elevato più si risparmierà sull’IVA che inciderà in proporzione in maniera maggiore grazie al bonus del 50%.

In caso di seconda casa, e cioè di immobile non principale, la quota IVA sarà del 10%, quindi su una casa di 100 mila euro si dovrà pagare un IVA pari a ben 10 mila euro, ma si potrà usufruire di uno sconto del 50% che renderà questo pagamento, sicuramente esoso, di soli 5 mila euro.

Per poter beneficiare del bonus IVA si dovrà mettere la spesa per l’acquisto della casa sul modello 730 nel rigo E59 della sezione III C del Quadro E (oneri e spese).