Decreto Fiscale News 4 Dicembre 2016: cosa cambia e quando entrerà in vigore

Milleproroghe

Ultimamente si fa un gran parlare di Legge di Bilancio, ed in modo particolare di Decreto Fiscale. Ma ora che è stato approvato cosa cambia davvero? Vediamo i provvedimenti più rilevanti.

La prima grande novità è rappresentata dall’abolizione dell’ente di riscossione fiscale Equitalia, che dal 1 Luglio 2017 , di fatto, non sarà più operativa. La riscossione dei tributi verrà affidata alla Agenzia delle Entrate, che tramite una nuova branca svolgerà tutti i compiti fino ad ora svolti da Equitalia, sotto lo stretto controllo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il provvedimento è volto a garantire ai contribuenti il rispetto dei criteri di buona fede e trasparenza.

Non meno importante è la modalità di versamento spontaneo delle imposte presso comuni ed enti locali, che verrà effettuato tramite modello f24 o tramite strumenti informatici indicati dagli enti stessi. Novità rilevanti anche per quanto riguarda la riscossione e la lotta all’evasione fiscale: l’Agenzia delle entrate avrà accesso ai database, e il cosiddetto “ spesometro” verrà abolito a partire dal primo giorno del nuovo anno.

Coloro che devono pagare l‘Iva provvederanno autonomamente a comunicare le proprie entrare tramite presentazione di fatture nei mesi di maggio, novembre e febbraio. Per il 2017, primo anno in cui il provvedimento sarà operativo, verrà richiesto un rendiconto semestrale, che dovrà essere presentato tassativamente entro il 25 luglio 2017. Le sanzioni in caso in cui la documentazione non venisse trasmessa , vanno dai 2 euro per fattura, fino ad arrivare ad un massimo di 1000 euro per trimestre.

La trasmissione elettronica sarà resa obbligatoria a partire dal 1 Aprile 2017.  Per quanto riguarda le ritenute d’acconto, esse potranno essere scomputate dall’imposta che si riferisce al periodo di operatività.

La manovra più discussa è sicuramente la rottamazione delle cartelle: essa sarà valida per gli anno che vanno dal 2000 al 2016 e aderendo all’iniziativa sarà possibile pagare le somme a titolo di capitale , interessi e spese di riscossione. Ricordiamo inoltre che le comunicazioni dell‘Agenzia delle Entrate a partire dal prossimo anno verranno trasmesse attraverso posta elettronica certificata e verrà soppresso l’obbligo di trasmissione telematica delle F24, per importi superiori a 1000 euro.

Per tutte le altre news del nuovo Decreto Fiscale vi invitiamo a leggere il testo dell’ormai legge.