Decadenza Agevolazioni Fiscali Prima Casa 2017: novità e importo bonus

prima casa

Novità sulle agevolazioni Fiscali Prima Casa 2017 in quanto l’Agenzia delle Entrate, ovvero l’ente predisposto a riscuotere i tributi per lo Stato Italiano, con la risoluzione numero 13 del 26 gennaio 2017, ha precisato degli aspetti essenziali in merito alla questione della decadenza di tali agevolazioni, che come ben si sa sono essenziali per miriadi di giovani che intendono mettere su famiglia e non rischiare di rimanere fino a età adulta dai genitori.

L’aspetto principale che riguarda la risoluzione numero 13 dell’Agenzia è che le agevolazioni Prima Casa non decadono se il nuovo immobile viene acquistato entro un anno dalla vendita dell’immobile precedente sul quale si aveva diritto alle riduzioni fiscali. Naturalmente il nuovo immobile deve essere adibito ad abitazione principale, altrimenti decadono tutte le agevolazioni fiscali che il Governo ha stabilito. Per questa ragione non valgono gli sconti sull’acquisto di un terreno sul quale si intende costruire una casa, se non qualora la costruzione dell’abitazione sia dimostrabile entro un anno dalla vendita dell’immobile precedente.

Prima Casa: la cassazione si pronuncia sulla decadenza delle agevolazioni

La nota dell’Agenzia delle entrate si è resa necessaria in virtù della Corte di Cassazione, che ha dovuto mettere mano per mancanza di chiarezza da parte del legislatore e dell’ente adibito all’esecuzione della legge, per l’appunto l’Agenzia delle Entrate. La Suprema Corte tramite pronunce ha dovuto interpretare caso per caso, chiedendo così in via informale un intervento regolamentare che non è tardato a giungere.

La decadenza dei benefici fiscali in pratica non si verifica quando al cessione dell’immobile adibito a prima casa, e quindi non appartenente alle categorie catastali A7, A8 e A9, è seguita entro un anno dall’acquisto di un nuovo immobile che sostituisca il precedente come abitazione principale, escludendo il caso dell’acquisto di un terreno edificabile. In pratica se si acquista un terreno si deve attendere la costruzione di una nuova casa da adibire ad abitazione principale prima di vendere la vecchia abitazione. Seguendo questo iter non si rischiano di perdere gli sconti e le agevolazioni fiscali.

Agevolazioni Prima Casa in sintesi

Riassumendo il tutto possiamo quindi dire che chi ha acquistato un’immobile destinato ad abitazione principale e lo vende entro cinque anni dall’acquisto stesso, non decade dalle agevolazioni sulla prima casa se entro un anno dalla vendita acquista altro immobile come abitazione principale che sostituisca così l’immobile sul quale si poteva contare sulle agevolazioni fiscali. Così facendo l’Agenzia delle Entrate dovrebbe aver chiarito ogni dubbio in proposito aspettando che la Cassazioni non sollevi nuovi casi giuridici, cosa che non manca mai nel nostro Bel Paese.